Ita-Lufthansa, la decisione entro il 6 giugno

Nessun lieto fine all’orizzonte. Almeno fino a primavera inoltrata. La vicenda dell’Antitrust Ue tra Ita Airways e Lufthansa vede i tempi dilatarsi ulteriormente. Secondo quanto riporta Fortune Italia, le risposte fornite finora su rotte e slot non soddisfano Bruxelles. E così i supplementari saranno necessari per una valutazione più approfondita, garantendo che le complesse dinamiche di questa unione destinata a cambiare gli equilibri dei cieli europei non minino la concorrenza. Tuttavia, la data per la decisione si spinge oltre, mantenendo Roma e Berlino nell’attesa.

L’arbitrato sull’accordo è rimandato a primavera, una notizia già attesa a Roma e Berlino. Il governo italiano accoglie la decisione riaffermando la determinazione nel perseguire il percorso intrapreso per rilanciare la newco, sperando che l’approvazione dell’Ue arrivi in tempo per la redditizia stagione estiva, specifica Fortune.

L’avvio della fase due dell’istruttoria da parte della Commissione europea ha anticipato di qualche giorno la data segnata in rosso sul calendario del 29 gennaio. Margrethe Vestager, vicepresidente dell’esecutivo Ue e guardiana dell’Antitrust, ha sottolineato l’importanza di “garantire che l’acquisizione” del 41% di Ita da parte di Lufthansa non crei situazioni di monopolio o duopolio sulle rotte “a corto e a lungo raggio” e non comporti aumenti dei prezzi o una minore qualità dei servizi di trasporto aereo.

Le lunghe trattative precedenti la notifica a Bruxelles il 30 novembre non hanno esaurito tutti gli ostacoli potenziali al buon funzionamento del mercato interno, né i rimedi offerti da Lufthansa l’8 gennaio hanno garantito l’approvazione. Bruxelles concentra le preoccupazioni sulle rotte tra Italia e Europa centrale per il corto raggio e tra Italia e Stati Uniti, Canada, Giappone e India per il lungo raggio. Il nodo dello scalo Milano-Linate è un ulteriore punto critico, con l’apprensione che l’accordo potrebbe creare o rafforzare la posizione dominante della newco.

Il Tesoro e Lufthansa restano fiduciosi nell’esito positivo dell’indagine, sottolineando la loro “determinazione” nell’ottenere l’approvazione. Tuttavia, la strada è ancora in salita, con possibili sacrifici su alcune rotte come Milano-New York. Entrambe le parti sperano in una conclusione rapida dell’istruttoria, cercando di decollare prima della scadenza del 6 giugno. Il destino sarà scritto nei prossimi 90 giorni lavorativi, salvo eventuali mini proroghe previste dal regolamento comunitario.

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