Santanché: regolamentare le recensioni online. Federalberghi concorda

Dalla campagna Open to Meraviglia al tema delle recensioni online, dagli affitti brevi ai dati 2023 del turismo italiano. Sono alcuni degli argomenti di cui ha trattato il ministro del Turismo, Daniela Santanché, intervenendo a 24 Mattino su Radio 24, direttamente da Madrid, dove si trova in occasione di Fitur. Alle 12 di oggi ha inaugurato il padiglione italiano al parco fieristico Ifema per Fitur, in programma fino a domenica 28 gennaio.

La campagna Open to Meraviglia

In merito a Open to Meraviglia, il ministro ha affermato: “La rivendico assolutamente, sarà la nostra campagna sempre anche qui oggi a Madrid (dove è in corso Fitur) è rappresentata la Venere di Botticelli Open to Meraviglia perché comunque riusciamo ancora a meravigliare il mondo. Poi, se a qualcuno non è piaciuta, lo ringrazio anche per le critiche perché una campagna è di successo se divide”.

No alle recensioni anonime

In merito, invece, al tema delle recensioni online, il ministro, senza voler entrare nel merito del caso di attualità di cui si è occupata la cronaca in questi giorni, ha fatto presente che l’avere delle recensioni può “decretare la vita o la morte delle imprese, dei ristoranti, degli alberghi. L’idea di pensare che una persona possa fare una recensione senza magari aver mai mangiato a quel ristorante, o senza poter sapere chi è, perché una persona deve essere anonima? Io credo che il dibattito su questo vada aperto, noi governo ci dobbiamo assumere la responsabilità di vedere come poter intervenire”.

A suo dire non si può continuare “ad accettare queste recensioni senza sapere da chi arrivano, può essere uno strumento scorretto di marketing perché magari lo scopo è quello di far andar male quella determinata attività per mille motivi e quindi usarlo negativamente”.

Il parere di Federalberghi

Il tema della regolamentazione delle recensioni online trova concorde anche Federalberghi che, in una nota, dice “Quella del ministro Santanchè è anche la nostra visione: condividiamo pienamente la sua posizione riguardo la necessità di regolamentare quanto prima le recensioni online al fine di arginare gli effetti devastanti che un cattivo uso di questo strumento può provocare alle nostre imprese, ai lavoratori e agli italiani in genere. In un mondo in cui la tracciabilità è diventata centrale, è necessario intervenire sul tema con procedure certe, per comprendere come tali recensioni vengano fatte, chi le firmi e che base di veridicità abbiano”.

La nota prosegue sottolineando che, “le recensioni online possono avere un loro valore quando e se garantite da una forma di certificato di autenticità. Viceversa possono trasformarsi in vere e proprie armi capaci di distruggere le aziende e le persone stesse. Bene dunque che il ministro ponga in essere azioni mirate in questo ambito, a tutele delle nostre comunità”.

I dati del 2023

Santanché si è soffermata anche sui dati turistici. “Il 2023 è stato un anno ottimo per il turismo italiano, che ha superato le cifre pre-Covid, precedenti al 2019 – ha detto -. I dati certificati da OpenEconomics, ci dicono che il settore genera 255 miliardi di euro pari al 13% del nostro Pil, con un effetto moltiplicatore del 2,5 % e sono stati creati 3 milioni di posti di lavoro fra diretti e indiretti”, ha affermato Santanché.

Secondo Santanché, anche i dati del Centro Sudi di Firenze evidenziano un recupero del settore rispetto al periodo pre-Covid, perché “chiudiamo l’anno con una presenza di turisti che supera i 445 milioni e questo significa che c’è stato non solo un aumento dell’8% sul 2022, ma anche un superamento del dato del 2019″, ha aggiunto.

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