L’obiettivo di Thermalia: ridefinire il turismo del benessere

Thermalia debutta alla Bit. E lo fa con una visione audace: unire le forze di industria, politica e istituzioni per costruire insieme il domani del benessere e delle terme.

Massimo Caputi, presidente di Federterme – Confindustria, lo ha ribadito: il turismo termale e del benessere è più vivo che mai, ma per scatenare il suo vero potenziale, è ora di “fare squadra”.  L‘imput è quello di seguire l’esempio di Paesi come la Francia e di guardare  un futuro dove il benessere incontra l’innovazione. Con oltre 1.6 miliardi di fatturato nel 2023 e più di 300 strutture, l’Italia è pronta a ridefinire il modello del turismo del benessere. 

Si abbassa il livello di età

La vitalità del settore si misura anche con l’abbassamento dell’età media degli utenti termali di 19 anni negli ultimi tre anni. Thermalia by Federterme, che unisce tutti gli attori più importanti della scena, è la risposta a questa tendenza emergente. Al Villaggio Thermalia in Bit imprenditori, politici e innovatori disegneranno il panorama termale e del benessere di domani. Thermalia non sarà solo uno spazio, ma un incubatore per strategie audaci e collaborazioni all’avanguardia. 

Parte una nuova era

Addio alle barriere tra termalismo, medicina e wellness, questo è l’intento. Si parla di “nuova era” fatta di “integrazione e sinergia“. Thermalia punta ad essere protagonista di questa rivoluzione con ospiti come il ministro del Turismo, Daniela Santanché,  l’a.d. di Enit, Ivana Jelinic e numerose altre presenze istituzionali,  lo stratega e mentore Laszlo Puczko insieme ad aziende pionieristiche come Lemi, Cemi, Zucchetti, Matrix Fitness, Biobarica, Talenti, Starpool, Techno Alpin, Scalapay e Smartbox che promettono di portare un vento di innovazione nel settore. 

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