La Faa approva l’ispezione. I Boeing 737 Max 9 potranno volare

La Faa ha approvato il processo di ispezione che consentirà, alle compagnie aeree che ne sono in possesso, di far volare di nuovo i loro Boeing 737 Max 9, rimasti a terra da quando si è verificato l’incidente di Alaska Airlines all’inizio di questo mese, riporta Travel Weekly. A quanto rilasciato da Mike Whitaker, alla guida della Faa, l’ispezione lo ha convinto in merito alla possibilità di far volare nuovamente gli esemplari interessati.

Boeing ha dichiarato che continuerà a collaborare “in modo trasparente con la Faa” e che lavorerà “a stretto contatto con le compagnie aeree clienti mentre completano le procedure di ispezione richieste per riportare in servizio in sicurezza i loro 737-9”.

La richiesta della Faa ai vettori

La Faa chiederà alle compagnie di fare “ispezioni visive dettagliate” di alcuni componenti delle porte, di regolare gli elementi di fissaggio e riparare eventuali danni riscontrati prima di rimettere in servizio i Max 9.

La decisione si basa sui dati emersi dalle ispezioni fatte su 40 esemplari a terra. United, che possiede 79 Max 9, più di qualsiasi altra compagnia, ha affermato di aver già effettuato “le ispezioni preliminari” e che prevede di rimetterli in servizio a partire da oggi.

I limiti di produzione

Whitaker ha fatto sapere che la Faa non accetterà alcuna richiesta da parte di Boeing per espandere la produzione dei Max fino a che i problemi non saranno risolti.

I limiti di produzione varranno solo per i Max, di cui attualmente esistono due modelli, l’8 e il 9 – riporta la fonte. Boeing ne costruisce circa 30 al mese, ma da tempo è intenzionata ad aumentarne la produzione.

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