Voli: prezzi più bassi e schizza la ricerca

E’ notizia dei giorni scorsi l’andamento al ribasso dei prezzi dei biglietti aerei, in particolare delle low cost, subito dopo la fine delle festività natalizie. Lo stesso lancio delle tratte relative alla summer rende appetibili diverse mete leisure o business, dimostrando quanto la prenotazione anticipata e la partenza in date non di punta siano elementi fondamentali per aggiudicarsi tariffe “sostenibili”.

L’analisi di Skyscanner

Guida Viaggi ha chiesto a Skyscanner, sito di confronto e prenotazione dei voli aerei, di elaborare le statistiche riguardanti le modalità di prenotazione. “Anche quest’anno, gennaio è un periodo molto gettonato per pianificare le vacanze – spiega l’azienda -. Skyscanner ha infatti rilevato un aumento delle ricerche di voli sulla sua piattaforma del 46% rispetto al 2023 (ricerche di voli di andata e ritorno in economy dall’Italia effettuate su Skyscanner tra il 01/01/2024-07/01/2024 rispetto al 02/01/2023-08/01/2023). Nell’ultima ricerca della piattaforma, a dicembre 2023, un italiano su quattro (24%) dichiarava di sentirsi sopraffatto dal pensiero di prenotare un viaggio, a causa dell’incertezza sullo stare ottenendo il prezzo migliore o meno (59%) e delle innumerevoli opzioni di destinazione (25%).

La destinazione più ricercata

“Ovunque” (la funzione di ricerca che ordina le destinazioni in base al prezzo, evidenziando le destinazioni più economiche per date di viaggio specifiche) è la destinazione più cercata su Skyscanner e una nuova ricerca rivela che il 94% dei viaggiatori italiani è desideroso di guardare oltre le solite mete e provare qualcosa di nuovo nel 2024. Contrariamente al trend di inizio 2023, che vedeva i viaggiatori agire guidati dai prezzi e rimanendo flessibili sulle destinazioni, la vera motivazione che determina la meta finale per quest’anno non è tanto il prezzo, quanto l’atmosfera e l’energia emanata dal luogo da visitare (43%). La ricerca Travel Trends 2024 condotta a ottobre 2023 mostrava come gli italiani non fossero intenzionati a rinunciare alle vacanze: l’80% prevedeva infatti di fare lo stesso numero di viaggi, se non di più, nel corso del 2024 rispetto al 2023. Il 78% prevedeva poi di spendere lo stesso importo, se non maggiore, nel 2024 rispetto al 2023.

In crescita gli spontaneity travel

Secondo un’altra ricerca Skyscanner, gli spontaneity travel sono un trend in crescita nel Belpaese: quasi un terzo degli intervistati (28%) sarebbe propenso ad agire più istintivamente nell’organizzazione dei propri viaggi e a una persona su tre (32%) è capitato di aver acquistato un volo per una destinazione a lei sconosciuta.

L’anticipo di prenotazione

La maggior parte di coloro che sono partiti per un viaggio “improvviso” ha dichiarato di aver prenotato tra i 2 e i 7 giorni in anticipo (53%), mentre un terzo (35%) dichiara di aver ricevuto come regalo, almeno una volta, un viaggio a sorpresa. Per quanto riguarda le modalità, la metà (49%) partirebbe con il proprio partner, mentre il 20% opterebbe per un viaggio in famiglia o con gli amici (19%).

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