Finlandia, si sperimenta il passaporto virtuale
La guardia di frontiera finlandese ha deciso di sperimentare le credenziali di viaggio digitali (Dtc) all’aeroporto di Helsinki fino al 31 marzo 2024 in collaborazione con Finnair, la polizia finlandese e Finavia.
Il progetto pilota Dtc consente ai passeggeri dei voli Finnair verso destinazioni al di fuori dell’area Schengen, di passare attraverso il controllo di frontiera più velocemente e senza intoppi. Ciò è possibile registrandosi come utente Dtc volontario, utilizzandolo al controllo di frontiera quando si parte e/o si arriva in Finlandia.

Il progetto pilota

Il progetto pilota testa il Dtc in un reale ambiente di controllo delle frontiere, per la prima volta al mondo. Il Dtc è una versione digitale di un passaporto fisico ed è altrettanto affidabile. Consente attraversamenti di frontiera fluidi e veloci senza compromettere la sicurezza.

Le destinazioni interessate

Il Dtc può essere utilizzato nel tragitto da e/o verso le seguenti destinazioni Finnair per l’aeroporto di Helsinki: Alanya, Changi, Aeroporto internazionale di Dallas/Fort Worth, Aeroporto internazionale di Doha, Aeroporto internazionale di Dubai, Aeroporto internazionale di Dublino, Edimburgo, Haneda, Heathrow, Helsinki, Aeroporto internazionale Indira Gandhi, Aeroporto internazionale di Hong Kong, John F. Kennedy, Aeroporto internazionale del Kansai, Los Angeles, Narita Pu Dong, Aeroporto internazionale di Bangkok-Suvarnabhumi, Aeroporto internazionale di Incheon, Aeroporto di Larnaca, Aeroporto di Manchester Miami.

Trattandosi di un progetto pilota, un riscontro da parte degli utenti, che partecipano volontariamente, è importante per la guardia di frontiera, che invierà un sondaggio di feedback.

Il servizio immigrazione finlandese sta valutando anche la digitalizzazione e la conversione dei permessi di soggiorno in codici a barre 2D con dati biometrici nell’ambito del progetto pilota Dtc. Il permesso di soggiorno è un documento di viaggio essenziale nell’ambito del passaporto e l’obiettivo è supportare il Dtc, producendo anche i documenti di accompagnamento in formato digitale.

La Direzione nazionale della polizia sta esaminando la gestione degli errori dei chip nella registrazione, creazione e utilizzo del Dtc. Il Dtc utilizza solo il chip del passaporto o della carta d’identità e non direttamente il documento fisico.

La Guardia di frontiera è a capo del progetto. Oltre agli attori finlandesi, partecipano anche il ministero degli Interni croato e l’azienda croata Akd, specializzata in soluzioni informatiche per documenti d’identità.

Gianfranco Nitti

Tags: , ,

Potrebbe interessarti