Assicurazioni, Ergo e i t.o.: “Crescono richieste di upgrade e gruppi”

Tour operating sempre più al centro delle strategie di Ergo Assicurazione Viaggi. La compagnia ha chiuso il 2023 “con un fatturato di circa 20 milioni di euro, con un incremento del +20% rispetto all’anno precedente”, come spiega il direttore commerciale Miguel De Alvarado.

Il manager rileva “da parte dei nostri clienti, in particolare il comparto tour operating, una richiesta di upgrade sul prodotto: nello specifico, l’esigenza riguarda maggiori tutele e integrazione delle polizze. Un trend che va letto nel contesto di una maggiore sensibilità degli operatori verso la qualità delle polizze e delle coperture rispetto alle tariffe low cost”.

Il bilancio positivo che la compagnia assicurativa traccia include l’ottima performance dei tour operator, core target di Ergo Assicurazione Viaggi, messa a segno nel 2023: “L’andamento favorevole – fa osservare De Alvarado – trova conferma anche nei primi dati di queste settimane di inizio anno. La nostra strategia commerciale, che pone al centro i tour operator, ha consentito di implementare ulteriormente il nostro portfolio già lo scorso anno, quando abbiamo acquisto nuovi tour operator. Inoltre, gli stessi fatturati, raggiunti nel 2023 dagli operatori nostri clienti, hanno contribuito al raggiungimento degli obiettivi, riconfermando anche la fiducia in Ergo”.

Tra i prodotti più apprezzati rientrano le polizze Assistenza e spese mediche – che copre anche le riacutizzazioni imprevedibili di malattie preesistenti, con un massimale fino a 2,5 milioni di euro, per i viaggi negli Stati Uniti e Canada -, Annullamento plus, Multi viaggio annuale e il prodotto assicurativo dedicato ai gruppi.

“Già lo scorso anno – conclude il manager – abbiamo registrato un significativo movimento di volumi sul segmento gruppi, tornato a viaggiare raggiungendo i livelli pre-pandemia. Inoltre, registriamo anche un allungamento della durata media dei soggiorni: andamento che rientra, soprattutto, nelle dinamiche dei viaggi studio ed Erasmus, quale altro segmento in crescita”.

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