In Bit l’ottimismo di Astoi: “Ricavi a +10% nel 2024 per il tour operating”

Una crescita a doppia cifra nel 2024. E’ questa la stima di Astoi per il turismo organizzato italiano, per il quale l’associazione prevede ricavi in crescita del +10% sull’anno appena concluso, ferma restando l’evoluzione del conflitto in Medioriente che già nei primi mesi invernali ha significativamente colpito la domanda su Egitto, Giordania e Paesi arabi in genere.

“Si attendono – spiega Astoi in una nota – performance significative per l’Italia e per tutto il bacino del Mediterraneo. In Europa è prevista una forte domanda per i Paesi del Nord e per l’Islanda, anche se la capacità ricettiva si dimostra ancora insufficiente rispetto alle richieste. Come destinazioni a lungo raggio tornano a brillare i Caraibi, l’East Africa con Kenya e Tanzania, il Sud Africa; si prevede una crescita dell’Oriente, sia per la parte del Sud Est asiatico, sia per il Giappone, meta che già nel 2023 ha fatto segnare arrivi record dall’Italia e che nel 2024 conta di superarli. Gli Stati Uniti restano un evergreen. Le crociere rimangono sempre molto amate dagli italiani, sia per i circuiti nel Mediterraneo che per quelli in Nord Europa e di lungo raggio”.

Astoi parteciperà all’edizione 2024 della Bit, in programma dal 4 al 6 febbraio a Milano, con la collaudata formula del Villaggio, un’area di oltre 670 mq, ubicata nel padiglione 4 della fiera, nella quale saranno presenti 20 tour operator associati: Alidays Travel Experiences, Alpitour, Boscolo, Costa Crociere, Futura Vacanze, Go World, Going, Guiness Travel, I Grandi Viaggi, Idee per Viaggiare, Imperatore Travel World, Isola Azzurra, Kel 12, Meridiano Viaggi e Turismo, Naar, Nicolaus/Valtur, Ota Viaggi, Th Group, Veratour, Viaggi del Mappamondo.

Quanto al 2023, si certifica il sostanziale ritorno ai valori pre-pandemia e si chiude con una crescita pari al 40% sul 2022, anno, tuttavia, ancora influenzato dagli effetti pandemici in particolare nei mesi invernali. In ogni caso sono stati recuperati completamente i volumi del 2019 ritornando quindi alla piena normalità operativa.

Commenta il presidente Astoi, Pier Ezhaya: “Siamo molto soddisfatti della stagione 2023 che ha visto una crescita importante per il tour operating rispetto all’anno precedente e un ritorno ai risultati pre-pandemia. La maggior parte degli studi di mercato guarda al 2024 come a un anno di crescita, siamo perciò positivi e stimiamo un incremento dei ricavi del 10% rispetto al 2023. Inflazione e crisi mediorientale potrebbero solo parzialmente indebolire queste stime di tendenza ma, se non vi saranno ulteriori sviluppi negativi e al netto di questi due fattori, il turismo resta un settore in forte crescita e di questo non possiamo che essere soddisfatti”.

Secondo Ezhaya “i tour operator Astoi sono il più valido riferimento per le agenzie di viaggio e la loro presenza in fiera in un’unica area collettiva favorisce non solo il networking, ma anche il confronto su tematiche quali prodotti, sostenibilità, intelligenza artificiale e percorsi di formazione. Siamo di fronte ad un’importante svolta rappresentata dall’evoluzione dell’esperienza turistica per i viaggiatori – sicuramente più consapevoli – e dobbiamo attrezzarci per affrontarla al meglio. Sotto l’egida delle garanzie, sempre più importanti a fronte di situazioni di instabilità geopolitiche, i tour operator assicurano viaggi di valore, capaci di rispondere alle mutevoli esigenze ed alla richiesta di personalizzazione. Guardiamo al 2024 con ottimismo e fiducia”.

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