Dove si respira l’Oceano

Lo sapevate che alle isole Seychelles sta emergendo una nuova isola? La Island Conservation Society ha riferito ufficialmente che, nell’atollo di Farquhar, dopo un ciclone tropicale nel 2016, un’isola sta continuando ad emergere. Denominata Derrick’s Sandbank, dal nome di una gru da carico proveniente da una nave naufragata nelle vicinanze, il banco di sabbia è cresciuto notevolmente da 0,3 ettari nel 2015 a 7,8 ettari nel 2023 e con esso, anche l’altezza delle piante e degli alberi presenti sul suo suolo. Alla fine del 2019 è divenuto terraferma ed ha rapidamente attirato colonie di uccelli marini in riproduzione tra cui sterne maggiori e sterne dal ciuffo. La scoperta della nuova isola rappresenta un segnale di speranza per la conservazione ambientale, tanto più se si considera che le Seychelles sono da sempre fortemente impegnate in progetti volti a garantire che tutte le isole rimangano una destinazione incontaminata ed ecologicamente consapevole. Qui però, non c’è solo tanta natura! La destinazione è ricchissima infatti anche di eventi culturali che celebrano la sua ridente cultura.

Feste e folklore

Particolarmente degno di nota è il Kreol Festival che ogni anno, durante l’ultima settimana di ottobre, anima la capitale Victoria con un’esplosione di festeggiamenti colorati. È il momento in cui il popolo seychellese si abbandona a un periodo di esaltazione culturale e Mahé diventa un calderone che ribolle di attività creole tra musica, abbigliamento tipico, lingua e danza. Senza dimenticare la gastronomia che seduce i palati più esigenti con l’intera gamma di piatti della cucina creola, dal pilaf di salsiccia al pesce snapper alla griglia, fino al curry di polpo cucinato con latte di cocco e cannella.

Prelibatezze locali in location da sogno

Le specialità creole delle isole, però, oltre che durante i festival si possono gustare anche sotto il cielo stellato. Sono molti infatti i ristoranti che permettono ai turisti di mangiare con i piedi sulla sabbia; c’è Mahè all’Hilton Seychelles Northolme Resort and Spa, dove se si arriva presto e si ha un pizzico di fortuna, si ha la possibilità di avvistare una famiglia di delfini che vive nella zona, il Surfers Beach, sempre a Mahé, posizionato sul ciglio della strada che si affaccia su Anse Parnel, oppure Moutya al Mango House Seychelles LXR Hotels and Resorts, nel sud, adagiato a ridosso della baia di Anse La Mouche. e ancora, il ristorante Del Place situato a Port-Glaud a pochi passi dall’acqua. A Praslin c’è il Pirogue sulla spiaggia di Cote-d’Or, con le cene accompagnate da musica dal vivo, mentre a La Digue da Chez Jules si potranno incontrare durante il pranzo le tartarughe giganti di Aldabra che girano libere nei dintorni. Da non perdere anche l’Habitation sull’Isola di Cerf, trasformato da una ex piantagione di cocco e affacciato sul Parco Marino di St. Anne, ed il Boardwalk Bar & Grill a Eden Island, un luogo magico dove viene servita la colazione, il pranzo e la cena e i turisti possono passare ore a bere caffè, a leggere un libro o anche a lavorare al pc indisturbati.

I nuovi hotel

Proprio nel 2024 le Seychelles attendono l’apertura del Waldorf Astoria Seychelles Platte Island, primo 6 stelle dell’arcipelago che, in un atollo incontaminato situato a poco più di 130 km a sud di Mahè, offrirà un nuovo punto di riferimento per il lusso nell’Oceano Indiano. Lungo la costa sud-occidentale di Mahé invece, sulla spiaggia di Anse Intendance, in autunno aprirà i battenti Cheval Blanc Seychelles, un rifugio contemporaneo ode alle tradizioni creole.

Alessandra Tesan

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