Slovenia tra eventi, amore e profumi 

Culturale, romantica o a tutta primavera: che sia una ricorrenza, un festival o un’occasione romantica, i buoni motivi per visitare la Slovenia non mancano e punteggiano le diverse stagioni. 

Proprio nel 2024 ricorrono i vent’anni dall’ingresso del Paese nell’Ue. Un momento di svolta per il Cuore Verde d’Europa che mai, come in questo periodo, si sta imponendo sui mercati del Vecchio Continente con un’offerta alberghiera di altissima qualità e una serie di proposte legate all’outdoor, cuore dell’offerta della destinazione, ma anche alla gastronomia e all’arte. Gli eventi relativi alla celebrazione del ventennale accompagneranno la Slovenia verso il 2025, che vedrà proprio Nova Gorica Capitale Europea della Cultura, insieme a Gorizia. L’ingresso della Slovenia nell’Unione Europea nel 2004 ha rappresentato una pietra miliare per il turismo e per la formazione dell’identità nazionale del Paese – conferma Aljoša Ota, direttore dell’Ente Sloveno per il Turismo in Italia -. I risultati ottenuti in questi 20 anni sono stati importanti e hanno influenzato ambiti simili legati al progresso sociale, economico e culturale della Slovenia”. Tra gli eventi culturali in evidenza, la 28esima edizione della Biennale del Design Industriale. Dopo esser stato Paese ospite 2023 del Salone del Libro di Francoforte, si terrà a Lubiana la 40esima edizione della Fiera del Libro slovena. Da non perdere l’eclettico ed elettrizzante Ment di Lubiana, giunto alla sua decima edizione, raduno internazionale di artisti musicali giovani ed emergenti. E, ancora, numerosi concerti di musica classica e moderna, spettacoli teatrali, balletti e danza moderna. Da non dimenticare il famoso e sentitissimo Pust, il nome locale del Carnevale, il più importante dei quali è il tradizionale festival Kurentovanje a Ptuj, iscritto anche nella Lista del patrimonio culturale immateriale dell’Unesco.  

Due cuori e un glamping 

Febbraio è il mese dell’amore per antonomasia ma è anche tempo di passaggio. Quel periodo dell’anno che pian piano si lascia alle spalle il rigore invernale e inizia a guardare con curiosità e desiderio di evasione alle giornate più luminose e tiepide. La Slovenia regala atmosfere ed esperienze di una bellezza nostalgica, romantica, appunto. 

Qualche idea? Ci si può isolare in un glamping lussuoso al sapore di cioccolato. Si, perché al Chocolate Village by the River potrete vivere due giorni in una glamping house con massaggio a base di fonduta al cioccolato per due. Il glamping sorge nei pressi di Maribor, sulle sponde della Drava, quieto affluente del Danubio.  

Febbraio è anche il periodo ideale per dedicarsi alla visita delle città slovene. Per esempi si può raggiungere  Celje, la città dei principi, e conoscere la vita di Barbara di Celje: alta, snella, insolitamente bella, intelligente, dotata di un talento naturale per la politica e la diplomazia, così la descrive la storia. Il suo matrimonio con Sigismondo di Lussemburgo, il più influente sovrano europeo del XIV secolo, la rese una delle donne più potenti del suo tempo. Divenne regina d’Ungheria, Boemia e Germania e, quindi, la più alta testa coronata della storia slovena. Allungando di un giorno il soggiorno a Celje si può scoprire la vita della prima “influencer” della storia. Alma M. Karlin, donna minuta, di forte volontà e spirito, una “creator” del suo tempo che partì per il mondo con pochi soldi e una macchina da scrivere. Le sue opere sono di grande valore in quanto testimonianze uniche ed esaurienti dei Paesi che ha visitato e dell’epoca in cui ha vissuto.   

Perdersi tra i fiori 

Se amate la primavera e i suoi boccioli, da non perdere il Festival dei Fiori Alpini di Bohinj, che si terrà dal 24 maggio al 9 giugno. L’International Wild Flower Festival è un bouquet di tour botanici, eventi ed esperienze culinarie dedicate alle piante selvatiche, alla ricchezza floreale dell’area e all’offerta locale. Oppure lasciatevi incantare da Golica e dai suoi sentieri, che in maggio si riempiono completamente di narcisi. Una fonte di ispirazione per Slavko Avsenik in uno dei brani strumentali di polka più conosciuti al mondo, “Na Golici”.  

Nicoletta Somma 

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