Tra storia, sport e wine tasting, le attrattive del Veneto 

Dalla storia all’outdoor fino al trekking con degustazione di vini. Gli appuntamenti 2024 della Regione Veneto sono pronti ad accontentare tutti i gusti. In un periodo dove è tornato d’attualità l’overtourism, la città lagunare ha approvato il regolamento del Venice Pass, il ticket di ingresso per entrare a Venezia, che prenderà ufficialmente il via con una prima sperimentazione di 30 giornate a partire dal ponte del 25 aprile 2024, proprio nel giorno di San Marco, patrono di Venezia. Il meccanismo prevede un ticket iniziale di 5 euro che deve essere corrisposto da ogni persona fisica di età superiore ai 14 anni che accede alla città per una visita giornaliera, salvo qualche eccezione.  

Le celebrazioni per Marco Polo 

Quello in corso si conferma un anno importante per recarsi a Venezia, visto che la città dà il via alle celebrazioni per i 700 anni dalla morte di Marco Polo avvenuta nel 1324. E lo fa con un primo calendario di iniziative organizzate dal Comune di Venezia e dall’Università Ca’Foscari e con la collaborazione di Fondazione Musei Civici, ma anche con tantissime realtà associative della città, nazionali ed internazionali. Saranno occasioni per dare lustro alla memoria del veneziano. Le celebrazioni hanno una durata triennale e sono quindi previste iniziative anche nel 2025 e nel 2026.  

La mostra evento di punta 

Evento di punta delle celebrazioni è la mostra ospitata a Palazzo Ducale dal 6 aprile al 29 settembre 2024, I mondi di Marco Polo. Il viaggio di un mercante veneziano nel Duecento. Un viaggio nel viaggio: tra le sale di Palazzo Ducale, con oltre 300 opere provenienti dalle collezioni veneziane, dalle maggiori e più importanti istituzioni italiane ed europee, fino a prestiti dei musei dell’Armenia, Cina, Qatar e Canada. Opere d’arte, reperti, manufatti e incursioni nell’opera letteraria del mercante veneziano per ripercorrere la geografia fisica, politica e umana dei suoi incontri in Asia, al centro de Il Milione. Atteso per ottobre l’appuntamento con l’arte calligrafica, con le masterclass e la mostra nella Sala delle Quattro Porte del Museo Correr. 

Il fenomeno del ciclismo gravel 

La prima regione italiana per flussi turistici non poteva trascurare una delle mode più recenti: quella del fenomeno del ciclismo gravel, in forte espansione. Si tratta di un segmento di mercato che coinvolge i turisti con l’attitudine al viaggio leisure che utilizzano biciclette sportive, bikepacking e strumentazioni digitali. Con la programmazione“Gravel in the Land of Venice”, l’obiettivo è stato quello di presentare la top ten dei percorsi del gravel scelti dalla Regione tra i 5.500 km (80 percorsi circolari). 

Il Cammino delle colline del Prosecco 

Tra i prodotti turistici sui quali la regione intende puntare c’è anche il Cammino delle colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, itinerario interamente sviluppato in un territorio Unesco, che conta 50 chilometri, attraversa 9 comuni e costituisce un viaggio lento che si sviluppa in quattro tappe. Un percorso straordinario che unisce le colline patrimonio Unesco ad una grande cultura enologica del territorio. Un sentiero rivolto agli appassionati di trekking, outdoor, bike e a chiunque desideri vivere esperienze sportive a contatto con la natura e all’insegna della sostenibilità immersi tra le infinite bellezze dell’area prealpina trevigiana, dai ripidi pendii alle dolci passeggiate tra i campi, dalle vallate ricche di acqua alle affilate creste delle dorsali. 

Laura Dominici

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