Creo amplia il portfolio e lancia un nuovo format di viaggio

Sono oltre 2000 le agenzie di viaggi che lavorano con Creo. Il t.o. non ha un target di selezione, ma fornendo un servizio di preventivazione telefonica, “si avvicinano a noi non solo agenti esperti, ma anche tutti coloro che iniziano a vendere il prodotto tailor made o che, non essendo esperti di una determinata destinazione, scelgono di affidarsi a chi quella destinazione la conosce”. È quanto afferma Anya Bracci, direttrice commerciale e marketing del t.o. Commissioni calcolate sull’intero importo del pacchetto (escluse le tasse), unica provvigione e non diverse a seconda dei servizi, nessun adeguamento valutario o carburante applicato nelle prenotazioni, “sono solo tre degli elementi significativi dell’accordo di collaborazione”.

Il 2024 non porterà variazioni nella struttura del contratto, rispetto ai primi due anni di attività del t.o, “crediamo che dare continuità e non variare annualmente la struttura di un contratto contribuisca a semplificare il rapporto di collaborazione, reso già semplice dai contenuti dello stesso”, spiega la manager. Parlando di iniziative in cantiere per il canale agenziale l’intenzione è incontrare gli agenti di persona, attraverso gli eventi territoriali e visite pianificate. “Quando la distanza lo consente, ai nostri eventi, partecipano i ragazzi e le ragazze dell’operatività interna, quindi booking, contabilità, caricamento o ufficio commerciale”.

Obiettivi raggiunti

Il t.o. ha archiviato un 2023 che definisce “interessante”, in quanto ha raggiunto gli obiettivi prefissati, che gli hanno permesso “di investire ulteriormente nella crescita della nostra azienda”. Creo è riuscito a modificare il sistema gestionale, il centralino e ad investire ancora di più sulle persone, “che sono il cuore di questa realtà”.

Le mete che hanno ottenuto il maggior riscontro da parte della clientela? “Gli Stati Uniti sono ancora al primo posto – commenta Bracci -, ma abbiamo avuto ampi riscontri anche sull’Oriente, con Giappone, Vietnam e Cambogia, Sud America, Thailandia e anche le novità di prodotto come India, Nepal e Bhutan”.

La manager non nasconde che alcune destinazioni, come Giordania o Egitto, hanno risentito della situazione politica internazionale; “le richieste però cominciano a risalire; ci aspettiamo che il 2024 ridia luce a queste destinazioni”.

Le new entry

Il 2024 è stato salutato con il lancio di Armenia, Georgia e Azerbaijan. Dal t.o. hanno lavorato velocemente per poter proporre questi Paesi “che erano già nel nostro interesse, ma la situazione politica internazionale ne ha velocizzato l’apertura”.

Per far conoscere il prodotto è stata lanciata una campagna commerciale di incentivazione. E le risposte non sono mancate, “stiamo già riscontrando un buon interesse per le proposte inserite nel sito”, attesta la manager.

L’anno commerciale è partito con il lancio di un nuovo format di viaggio chiamato “creo ti accompagna”. Si tratta di viaggi di gruppo, “piccoli gruppi, massimo 25 persone, accompagnati dall’Italia dai nostri product manager o booking senior”. È una tipologia di viaggio a cui l’operatore tiene molto, “in cui si visiteranno le mete irrinunciabili delle destinazioni proposte e che si rivolge sia a chi è abituato a viaggiare, sia a chi non ha mai scelto un viaggio su misura. La presenza dello staff interno di Creo è una garanzia per chi vende e per chi viaggerà”.

Stefania Vicini

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