Più biometria nel travel: Amadeus acquisisce Vision-Box per 320 mln

Un’acquisizione per portare la biometria sempre più al centro del settore dei viaggi. L’ha ufficializzata Amadeus, neo-proprietaria di Vision-Box, azienda attiva nelle soluzioni biometriche per aeroporti, compagnie aeree e controlli di frontiera.

La società, con un fatturato atteso di 70 milioni di euro e un Ebitda normalizzato stimato di quasi 20 milioni di euro nel 2023, è in parte di proprietà di Keensight Capital, un fondo di private equity dedicato a investimenti paneuropei di Growth Buyout1. Amadeus acquisirà interamente Vision-Box per un prezzo concordato di circa 320 milioni di euro. Nell’ambito di questa acquisizione, circa 470 dipendenti di Vision-Box passeranno in Amadeus. L’operazione è soggetta alle necessarie autorizzazioni di legge e si prevede che si concluda nel primo semestre del 2024.

Il deal permetterà “di offrire nuove funzionalità hardware e software nel campo biometrico – si legge nella nota che annuncia l’operazione – arricchendo il portfolio di Amadeus di soluzioni per il controllo di frontiera. Grazie all’offerta integrata con Vision-Box, Amadeus sarà ora in grado di offrire ai passeggeri un’esperienza completa end-to-end senza soluzione di continuità, dalla prenotazione all’arrivo in aeroporto, fino al controllo di frontiera e all’imbarco”.

L’acquisizione rappresenta un ulteriore passo per Amadeus, che intende mettere in contatto il settore dei viaggi con un approccio ecosistemico senza soluzione di continuità. Per questo motivo, l’accordo garantirà un’interoperabilità biometrica tra aeroporti, compagnie aeree e autorità di controllo delle frontiere. Inoltre, completerà e migliorerà l’attuale proposta di Amadeus per le compagnie aeree e gli aeroporti, che si concentra sulla fornitura di un’esperienza senza intoppi per tutti i passeggeri, ottimizzando le operazioni e guidando un’efficace gestione delle disruption.

L’uso dei sistemi biometrici per il controllo alle frontiere è destinato a crescere in modo significativo nei prossimi anni: il Biometrics Research Group stima che il comparto biometrico globale crescerà fino a 86,1 miliardi di dollari entro il 2028, rispetto al valore stimato per il 2023 di 47,8 miliardi di dollari. Questa crescita è spinta dalla sempre maggiore attenzione del settore dei viaggi alla digitalizzazione del viaggio dei passeggeri per migliorarne l’esperienza, soddisfare le crescenti pressioni operative e adempiere alle esigenze normative.

Decius Valmorbida, president, travel di Amadeus, commenta: “La biometria è un settore strategico e in rapida crescita e le capacità di Vision-Box ci permetteranno di accelerare la nostra crescita in questo settore. Con un portfolio assolutamente complementare alla nostra attuale offerta sia per gli aeroporti che per le compagnie aeree, le soluzioni best-in-class combinate ci permetteranno di offrire un viaggio senza soluzione di continuità dal momento della prenotazione a quello dell’imbarco. Un’accelerazione al nostro approccio ecosistemico che porterà vantaggi immediati e tangibili ai nostri clienti e ai viaggiatori”.

Miguel Leitmann, fondatore e ceo di Vision-Box, aggiunge: “Sono davvero entusiasta delle opportunità di crescita di Vision-Box con l’ingresso in Amadeus, un player tecnologico leader nel settore dei viaggi con una presenza globale. Insieme possiamo realizzare il grande passo in avanti nell’esperienza di viaggio: unire tutti gli attori e i diversi sistemi in un unico ecosistema, integrato digitalmente e orchestrato. Una proposta vincente che spingerà la user experience, la puntualità, l’utilizzo dell’infrastruttura e altri importanti indicatori a nuovi livelli di efficienza”.

Tags: ,

Potrebbe interessarti