I treni della neve scommettono sulle adv 

Il progetto “I Treni della neve” nel 2024 cresce e arriva a cinque località che aderiscono all’iniziativa. In totale sono oltre 200 km di piste a portata di treno. Ai partner storici, Aprica e il Consorzio Turistico Sondrio e Valmalenco, con i quali è in essere la collaborazione da cinque anni, si aggiungono Madesimo, Domobianca, in Piemonte, Bobbio Ski Area. È soddisfatto Leonardo Cesarini, direttore commerciale di Trenord, perché “il turismo sostenibile sulla neve è già realtà”. I Treni della neve sono un progetto che porta “oltre 3mila persone, sono i numeri dell’anno scorso – precisa -, da Milano e da tutte le stazioni della Lombardia a sciare nelle valli lombarde”.

La formula di Snowit

L’ambizione della azienda ferroviaria lombarda portata avanti con la creazione del marchio Gite in treno e con il partner Snowit, di “rendere sostenibile la neve”, ha trovato la sua strada in quella che è una formula semplice: la creazione di pacchetti treno+navetta+skipass pensati per raggiungere senz’auto i comprensori sciistici. I pacchetti sono realizzati in partnership con Snowit, la piattaforma aggrega i servizi legati alla montagna e agli sport invernali, ma i clienti possono prenotare diverse opzioni, come una lezione di sci, il noleggio attrezzatura, l’alloggio. Una risposta digitale ad un mercato che, “anche nel mondo dello sport invernale e del turismo di montagna, si sta spostando verso un acquisto semplice in modalità autonoma da parte dell’utente, scegliendo piattaforme digitali – afferma Riccardo Maggioni, co-fondatore e direttore generale di Snowit -. Tutti i giorni siamo abituati a fare acquisti su Amazon o a prenotare un ristorante sul web. Questo cambiamento del modello di acquisto viene intercettato dalla nostra piattaforma, che aggrega in modalità di pacchettizzazione dinamica tutti i servizi che gli utenti possono volere per una giornata sulla neve o per una settimana bianca”. Sono sei le categorie di prodotti acquistabili (hotel, noleggio, lezioni, esperienze, assicurazione, skipass).

Snowit è nata nel 2016. Sulla base dei dati comunicati dal manager, ha chiuso la scorsa stagione con “300mila utenti registrati alla piattaforma, che hanno scaricato l’app o che si sono registrati sul sito. Circa 250mila visitatori unici sulle nostre piattaforme digitali, gestendo circa 500 partner. Il transato generato dalla piattaforma Snowit la scorsa stagione ha superato i 17 mln di euro”.

Presto un’anima anche b2b

Il target è vario, può essere “lo sciatore itinerante o quello di giornata, il turismo della settimana bianca o fatto di flussi di turisti stranieri, ma anche quello di adv che si appoggiano alla nostra piattaforma per seguire i loro clienti”, sottolinea Maggioni.

Il passo successivo annunciato è che la piattaforma sarà presto disponibile “anche per le adv, che potranno accedere ad una vista del sito Snowit”. Maggioni non ha dubbi sul fatto che la piattaforma potrà essere di grande aiuto per loro. C’è già in essere una collaborazione con “alcuni gruppi e punti vendita”.

Ecco che il prodotto Treni della neve avrà anche un’anima b2b. “Ci siamo dati come obiettivo fine 2024-2025 per creare le possibilità affinché anche le gite in treno possano essere vendute dalle adv – ha affermato Cesarini -. Vogliamo scommettere e proveremo a partire anche con qualche network per lanciare il format”. Il prodotto c’è. Ora bisogna farlo conoscere al canale agenziale. Nei prossimi mesi sarà identificata “una serie di adv, magari partendo da quelle della Lombardia, per mettere a terra il progetto”, dice Cesarini.

A Stefano Colombo, sales & operations manager della divisione distribuzione di Uvet, presente all’evento in veste di moderatore, non sfugge l’opportunità che questo prodotto offre al canale agenziale. “Il prodotto neve transita molto poco in adv, soprattutto in Lombardia – commenta -, ma questa iniziativa offre la chance perché possa essere riproposto. Se l’adv si fa promotrice, anche per fare escursioni in giornata e poi accompagna i turisti, è una buona occasione per organizzare gruppi”.

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