Going tra Oriente e Africa

Il tassello di un percorso iniziato da due anni, completatosi con la creazione di un team e con una struttura del booking adeguata a interfacciarsi con il b2b“. Così il chief commercial & operations officer di Going Maurizio Casabianca ha presentato in Bit la programmazione Oriente, anticipando che a marzo verrà, inoltre, pubblicato il catalogo Africa, di cui, durante l’evento milanese, è stato anticipato il “capitolo” Sudafrica.

Il manager ha espresso soddisfazione per il 2023, chiuso a 30 mln rispetto agli 11 del periodo pandemico, nell’ottica di un obiettivo 2024 di 40 mln, cui contribuiranno “i nuovi prodotti, i resort e il tailor made“.

L’Oriente

Thailandia in primis, ma anche Giappone e Malesia, cui sono dedicati anche 2 flyer, Cambogia, Indonesia e Vietnam: ecco la sintesi del catalogo Oriente del tour operator di Msc.

Il 2 febbraio 2020 arrivarono i dati di gennaio – ha dichiarato Sandro Botticelli, marketing manager dell’Ente Nazionale del Turismo thailandese in Italia –: i turisti italiani erano 36.100. Il 2 febbraio le statistiche parlavano di 33.360 turisti tricolori, segnando il secondo miglior gennaio di sempre. La differenza tra il 2020 e oggi è che quattro anni fa c’erano due voli diretti, da Roma e da Milano e oggi abbiamo registrato un risultato senza alcuna connessione”. Ma c’è un’altra buona notizia, ha specificato il manager: “Il 1° luglio Thai tornerà in Italia, con un Dreamliner 787-800 da Milano per Bangkok: un collegamento diretto, giornaliero e operativo tutto l’anno. Rumor parlano anche di un voloda Roma nel 2025″.

Sulla Thailandia, la product manager Roberta Fichera ha segnalato l’attenzione alle tematiche di sostenibilità ambientale e sociale degli itinerari e delle strutture in programmazione. In particolare, sulla Thailandia i tour sono due: uno più classico con la particolarità del “Per mano a Bangkok”, 3 notti nella capitale dove i viaggiatori vivranno la quotidianità con visite a piedi e spostamenti con i mezzi pubblici, tra i contrasti di una dirompente modernità e le tradizioni orientali. A seguire 4 notti nel triangolo d’oro, tra Chiang Mai e Chiang Rai. Il secondo itinerario, invece, oltre alle due notti a Bangkok prosegue con 6 notti itineranti, tra il meno conosciuto floating market di Amphawa, le cascate di Erawan e la città di Nan, rimasta intatta nella sua ruralità con risaie terrazzate a perdita d’occhio e la popolazione locale che accoglie nelle proprie case i turisti per esprimere il naturale spirito di accoglienza e giovialità che gli è proprio.

Nelle sezioni del catalogo “I consigli di Going” si celano gli spunti per agevolare la decisione sulla destinazione da scegliere, che le agenzie di viaggio possono confezionare:

–          Il tour “Le meraviglie della Thailandia” invita a sperimentare la cultura culinaria mentre “I tesori della Thailandia” racconta di passeggiate tra le vie di Bangkok prestando attenzione alle piccole case degli spiriti poste a protezione delle abitazioni e degli edifici, secondo la fede animista praticata per secoli dai thailandesi.

–          In “Vietnam in libertà” l’invito è di non perdere l’occasione di visitare i celebri tunnel di Cu Chi, a circa 2 ore da Ho Chi Minh, e scoprire uno dei siti storici più importanti della guerra del Vietnam: la sezione delle gallerie aperta al pubblico testimonia le condizioni di vita dei soldati durante il conflitto e offre la possibilità di vedere gli ingressi camuffati e le trappole nascoste, per comprendere la strategia di guerriglia utilizzata dai Viet Cong.

–          In Giappone, in treno, andiamo a Nikko, piccolo centro a breve distanza da Tokyo, dove storia e natura si fondono, fra il celebre santuario di Toshogu ai laghi Chuzenji e Yunoko; la visita al pittoresco Ponte Shinkyo che attraversa il fiume Daiya, considerato uno dei tre ponti più belli del Giappone (oltre il ponte Kintaikyo a Yamaguchi e il Saruhashi a Yamanashi), dal 1999 parte del Patrimonio dell’umanità Unesco. Ricostruito nel 1636, le uniche persone che avevano il permesso di attraversarlo erano l’imperatore, i suoi messaggeri ed i generali. Dal 1973, invece, l’attraversamento del ponte è consentito a chiunque.

–          Non mancano le crociere di esplorazione di Aqua Expeditions a bordo di Aqua Mekong con le sue sole 20 suite e panoramiche vetrate cielo-terra, il centro benessere, lo chef “stellato”, per solcare dolcemente il fiume leggendario e, in bicicletta, esplorare in modo più intimo i villaggi, addentrandosi nelle risaie e percorrendo sentieri naturali.

–          E ancora “I tesori di Bali” per un soft trekking a Ubud, nel paesaggio più popolare dell’Indonesia tra foresta tropicale e risaie terrazzate, costellate di templi e santuari. Esperienza da completare con un soggiorno sull’isola privata di Krakal, piccolo atollo di sabbia con 3 camere, in un mare trasparente nell’arcipelago indonesiano di Karimunjawa, a un quarto d’ora di barca dalla proprietà del celebre Kura Kura Resort (anch’esso nella programmazione di Going).

Il Sudafrica

Dopo l’inaugurazione da parte di Msc del nuovo porto di Durban a ottobre 2023, ha detto Alessandra Bitetti di Aigo, agenzia che rappresenta l’ente del turismo del in Italia, “speriamo che si sviluppi il turismo nella provincia del KwaZulu-Natal. Accogliamo il prodotto Going con grande piacere, forti di una ripartenza di gran carriera del Sudafrica, con una crescita costante negli anni passati e un 2023 ottimo”. Buone in particolare le performance del mercato italiano, che ha messo a segno numeri migliori di quelli di altri Paesi. L’obiettivo è, a ogni modo, quello di portare i turisti in tutte le 9 province e in attesa del famoso evento fieristico  b2b “Africa’s Travel Indaba”, in calendario a Durban dal 13 al 16 maggio.

Specificatamente per il Sudafrica di Going, il product manager Angelo Cangemi ha presentato l’esperienza di viaggio “Meraviglioso Sudafrica”, un tour guidato di 7 notti in lingua italiana – con sistemazioni di categoria prima superior/cinque stelle e partenze a data fissa – che include i principali highlight della destinazione come la Panorama Route, la Kapama Game Reserve e Città del Capo. Possibili estensioni balneari.

Il secondo itinerario, “South Africa Family”, è un fly & drive con partenze giornaliere su richiesta pensato in maniera specifica per le famiglie con bambini minori di 12 anni e che si sviluppa in aree malaria free, per cui prive di ogni rischio malarico, come Città del Capo e Garden Route con, al termine, due notti di safari nella bellissima riserva privata di Amakhala.

Nicoletta Somma

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