GB Viaggi: bene Mare Italia, city break e lungo raggio

Il 2023 si è chiuso con un fatturato in crescita per GB Viaggi e sono buone anche le prospettive per la stagione 2024. Come spiega il t.o. in una nota è merito anche delle politiche messe in atto negli ultimi anni, volte a soddisfare le esigenze dei viaggiatori, sempre più sensibili ai temi della sicurezza e della flessibilità.

L’anno nuovo è partito con il piede giusto dice il t.o. che ha da poco aperto le vendite ed ha già registrato un importante aumento di conferme e preventivi rispetto allo scorso anno.

Bene Mare Italia e mete estere

Ad essere in crescita, non solo le richieste di soggiorno nelle classiche destinazioni balneari, il Mare Italia continua ad essere la meta preferita dalla maggior parte degli italiani, ma anche le mete estere, grazie alla crescente voglia di esplorazione che vede una grande fetta di turisti interessati sia al medio sia al lungo raggio.

“Dati interessanti che descrivono un trend stimolante – afferma Domenico Stefanelli, direttore vendite GB Viaggi – quello di tornare a viaggiare senza più nessun timore e questo ci fa ben sperare. Conferme importanti arrivano per la Sicilia, la Puglia, la Calabria, la Sardegna e l’Abruzzo, ma non manca l’interesse per i city break in Europa e per le mete più a lungo raggio”.

Più prodotto e servizi

Nonostante l’aumento dei costi sia la principale preoccupazione dei viaggiatori, il tour operator ha ampliato l’offerta, non solo di prodotto, ma anche di servizi. La programmazione commerciale 2024, infatti, tenendo sempre più in considerazione i cambiamenti del profilo dei viaggiatori, ha puntato tutto sull’assistenza al cliente. Tra le novità, l’opzione di cancellazione gratuita del soggiorno per chi prenota in early booking entro il 31 marzo.  

L’incremento delle conferme potrebbe anche essere collegato alla modalità di pagamenti dilazionati offerta da qualche anno da GB Viaggi, che permette di bloccare il soggiorno con rate da 49 euro. Un sistema che ha permesso a oltre il 30% dei clienti di affrontare in maniera più sostenibile le spese di viaggio.

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