L’Isola di smeraldo festeggia St. Patrick con la Ireland Week

A tutto verde, smeraldo per l’appunto. La sostenibilità, per l’Irlanda, è la spina dorsale dell’economia e del turismo. È un atout che non perde centralità in alcuna ricorrenza e nella presentazione dell’imminente Ireland Week – in collaborazione con Bord Bia e Jre, dal 10 al 17 marzo, giorno di San Patrizio, a Milano con un fittissimo programma di incontri culturali, musica, food e entertaiment e, in forma più contenuta, e anche a Roma, con una prima versione dell’iniziativa, a cura dell’Ambasciata d’Irlanda in Italia – la direttrice dell’ente del turismo dell’Isola di smeraldo ne fa il fulcro dell’incontro.

“Il 2024 è l’anno in cui l’Ireland Week – ha commentato Marcella Ercolini – esce dai confini milanesi non solo in Italia: oltre a quella di Roma, ci saranno, infatti, edizioni anche a Madrid, Parigi, Vienna e Zurigo. Siamo felici di come la nostra città accoglie la manifestazione, come conferma il patrocinio del Comune di Milano, che ci ha supportati sin dall’inizio, consentendoci di far conoscere ai milanesi il lifestyle sostenibile, la cultura e le tradizioni d’Irlanda”.

Piano integrato nazionale

“L’Irlanda – ha dichiarato – ha iniziato anni fa il suo percorso verso la piena sostenibilità con un piano integrato nazionale che coinvolge tutte le agenzie governative e i ministeri. Nel piano sono definite le strategie, i modelli e le metriche per misurare quello che si sta attuando. Il turismo può contribuire molto, in quanto è la più grande industria e il maggior sviluppatore di lavoro: al di là di Dublino, la gran parte dell’isola vive di turismo. L’Irlanda ha l’obiettivo di ridurre le emissioni del 51% entro il 2030 e raggiungere lo zero entro il 2050. In questo piano si inserisce anche la visione di rendere l’Irlanda uno dei Paesi leader nel turismo sostenibile”.

Ireland Week a Milano

Nell’ambito di Ireland Week a Milano, il 10 marzo arriva all’Open di Porta Romana Experience Island, una giornata esperienziale che, dalla mattina fino al tardo pomeriggio (10-19), metterà in campo attività, degustazioni sensoriali di distillati, whisky e gin ma anche di cioccolato artigianale, laboratori, travel talk, incontri, arte, divertimento per vivere un assaggio d’Irlanda e sperimentare in prima persona i diversi aspetti della nostra cultura. Per esempio, ci saranno workshop per imparare a muovere i primi passi nella danza irlandese, si potrà perfezionare l’inglese con la musica e imparare anche un po’ di gaelico irlandese. La novità di quest’anno sono le attività dedicate ai bambini con un kids corner.

Non mancherà il divertimento con gli spettacoli di danza del partner Accademia di danza irlandesi Gens d’Ys e altre sorprese.

Sarà presente il noto artista nordirlandese Adrian Margey, con una live performance che darà vita ad un’opera su Belfast e alla sua personale interpretazione del festival culturale Belfast 2024.
Tra gli ospiti in arrivo direttamente dall’isola di smeraldo ci saranno i rappresentanti dell’industria turistica irlandese: Aran Island FerriesBakehouse, Epic The Irish Emigration MuseumKylemore Abbey Powerscourt DistilleryThe Chocolate Manor e The Spirit Circle.

Offerte di viaggio

Numerose anche le offerte di viaggio riservate a chi prenota un soggiorno in occasione dell’Ireland Week. Durante la settimana, al via la campagna di Turismo Irlandese in collaborazione con lastminute.com, che mette a disposizione, un voucher di 50 euro per chi acquisterà un pacchetto volo più hotel in Irlanda. Il tutto è arricchito da un concorso per vincere un volo per due a/r in Irlanda.

Film e foto

Il calendario vede anche due attività a tema sostenibilità Ghe pensi mi, speciale Irlanda in collaborazione con We Are Urban, alla Chiesa di San Cristoforo, sui Navigli, e al parco Sempione, per un momento di benessere, plogging e degustazioni.

Torna il tradizionale festival cinematografico con 5 pellicole di lingua originale sottotitolate all’Anteo, la mostra fotografica in via Dante, dal titolo Island on the road, e i busker, le performance di strada tipiche della tradizione irlandese, tutti i pomeriggi in via Dante e nella fermata metro Garibaldi.

Gli sono eventi gratuiti (solo per il cinema biglietto a 3 euro) ed è richiesta la registrazione per gestire i flussi. È gradito l’abito… verde.

Sport per tutti

Spazio, lungo la settimana, ogni sera anche per ascoltare musica dal vivo con tanti locali aderenti a partire dall’Hard Rock Cafè, che propone un concerto tributo ai Cranberries, e dallo Spirit de Milan che nel weekend di San Patrizio celebrerà l’Irlanda con musica, danza, cultura e prodotti irlandesi.

Tra gli highlight del finesettimana anche il Sei Nazioni, due partite di calcio gaelico e il torneo di golf Golf in Ireland, che parte da Milano per fare tappa in tante altre città fino alla finale nazionale di ottobre, che mette il palio un viaggio in Irlanda, che vanta oltre 450 campi ed è una delle destinazioni golfistiche più importanti al mondo, per andare a giocare.

Gioie del palato

Tutti i riflettori accesi anche per A taste of Ireland con specialità della gastronomia nei menu di oltre 40 ristoranti e pub d’Italia che hanno aderito all’iniziativa utilizzando per le loro creazioni, in collaborazione con Board Bia, i prodotti irlandesi.

“Siamo orgogliosi – ha spiegato  James O’Donnell, direttore di Bord Bia – di essere al fianco di Turismo Irlandese e della Milano Ireland Week con la seconda edizione di “A taste of Ireland”, iniziativa che oltre alle meraviglie del territorio irlandese, promuove i prodotti gastronomici proposti per tutta la settimana di San Patrizio in gustose ricette da scoprire nelle realtà aderenti” .

Risultati e obiettivi

La direttrice Ercolini ha poi ricordato, nel suo decimo anniversario, il successo della Wild Atlantic Way, dove oggi un posto di lavoro su quattro è generato dal turismo e sono rifiorite le piccole attività locali, il fascino del Donegal, indicato Lonely Planet come “must visit” nel 2024, e la transizione di aree un tempo vocate a produzioni inquinanti, quali l’estrazione della torba, avviate a essere una importante risorsa turistica green.

“Il governo – ha spiegato – sta mettendo in campo risorse, sia umane e intellettuali sia economiche per trasformare il centro dell’Irlanda in una regione basata sul turismo investendo in un piano strutturato che possa riconvertire tutta l’area in chiave sostenibile dal punto di vista ambientale e sociale, creando nuovi posti di lavoro e attività economiche. Sullo Shannon, il fiume più lungo d’Irlanda, e nei laghi le compagnie di navigazione locali stanno già efficentando la flotta passando dal gasolio al biocarburante, permettendo così l’abbattimento del 92% delle emissioni”.

Un anno di appuntamenti

Un focus particolare punterà quest’anno sull’Irlanda del Nord, collegata direttamente da Milano con il volo diretto su Belfast.

La storica Derry Londonderry ha ricevuto quest’anno dalle Nazioni Unite il riconoscimento di città internazionale della pace per la costruzione del dialogo, il superamento delle differenze e lo sviluppo di una cultura di comprensione.

“Qui aprirà il Peacemaker Museum – ha spiegato Ercolini -, che ricorda il periodo dei conflitti nordirlandesi fino allo storico Accordo del Venerdì Santo del 1998. Fu proprio a seguito di questo trattato che nacque Tourism Ireland, fondato dai due governi che hanno ritenuto il turismo un collante culturale per promuovere insieme tutta l’isola. E poi, come ogni ottobre, ci sarà il grande Festival di Halloween”.

Un’altra ragione per visitare l’Irlanda del Nord è Belfast, che il National Geographic ha inserito nella lista dei luoghi più cool da visitare nel 2024, con un programma incentrato sulla cultura, la musica, la danza e i suggestivi esempi di architettura urbana rigenerativa.

Programma e calendario completo della Ireland Week su www.irelandweek.it

 

Paola Olivari

 

 

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