Il welfare secondo Alpitour World: ecco il nuovo contratto integrativo

Alpitour World conferma il suo impegno verso le persone, ponendole sempre più al centro delle proprie politiche di sviluppo. E lo fa con l’avvio della campagna di employer branding e la firma del contratto integrativo aziendale (Cia), che inserisce ulteriori misure a sostegno.

La prima campagna di employer branding di Alpitour World è partita ed è frutto di un lavoro che ha portato, dopo mesi di indagini e focus group, a isolare i valori che rendono il gruppo un luogo unico in cui lavorare: storia e solidità, passione, dinamismo, persone al centro. Da questi elementi è nata l’Employer Value Proposition (Evp) che riassume la dichiarazione di intenti verso i dipendenti e i futuri collaboratori: “Il tuo viaggio. La nostra meta”.

Alpitour World pone come obiettivo primario – si legge nella nota – la formazione e la crescita delle proprie risorse, accomunate dal bisogno di scoperta e da un forte spirito di squadra e curiosità verso il futuro. Lo studio ha coinvolto Alpitour SpA, Neos SpA e VOIhotels SpA, portando ad individuare il messaggio chiave della campagna digital, trasversale a tutte le divisioni: “Viaggiatori per natura. In Alpitour World per passione”.

La campagna durerà fino a marzo promuovendo anche la sezione “Lavora con noi” di Alpitourworld.com, da cui è possibile ricercare tutte le posizioni aperte o inviare la propria candidatura spontanea. Sul canale LinkedIn è possibile consultare l’area “Vita aziendale” in cui sono raccolti post, video e foto condivisi.

Il contratto integrativo aziendale

Nella stessa direzione agisce il contratto integrativo aziendale (Cia), firmato lo scorso 15 febbraio da Alpitour SpA, insieme alle organizzazioni sindacali Filmcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs, volto a inserire ulteriori tutele a sostegno dei dipendenti e delle loro famiglie, rispetto al Ccnl Turismo.

Gli addendum puntano a integrare o migliorare gli strumenti previsti per una più efficace conciliazione della vita personale e lavorativa, come: la possibilità di richiedere il part time post partum; l’incremento del congedo parentale, prevedendo anche l’inserimento al nido e alla scuola per l’infanzia, a cui si aggiungono 5 giorni annui di permesso per ciascun figlio di età pari o inferiore ai 14 anni in caso di malattia e 60 giorni di aspettativa in più rispetto a quanto attualmente previsto per le adozioni e gli affidamenti internazionali, usufruibili anche dalle coppie di genere.

Poter ridurre l’orario lavorativo in concomitanza di esigenze particolari; la possibilità di richiedere permessi di studio e formazione; tutele supplementari dopo il periodo di comporto; l’aumento delle casistiche per l’ottenimento dell’anticipo del Tfr; la possibilità di avere la banca ore solidale, alimentata mediante la cessione di tempo retribuito da parte di colleghi per bisogni di carattere sociosanitario di altri lavoratori, a cui l’azienda aggiunge un ulteriore importo economico equivalente al numero di ore effettivamente ceduto dai colleghi; ma anche misure a sostegno delle pari opportunità e tutele di genere, oltre a strumenti per il contrasto di abusi, molestie e violenza e di sostegno a chi ne è soggetto.

Tra questi, permessi aggiuntivi a carico dell’azienda per le vittime di violenza; la disponibilità a valutare temporanee trasformazioni da Full Time a Part time o trasferimenti di sede; l’impegno ad individuare almeno un’associazione rivolta all’assistenza delle vittime di violenza di genere, per il supporto delle persone eventualmente interessate.

Dati gli ottimi risultati economici del 2023, nei prossimi mesi verrà, inoltre, erogato a tutti i dipendenti un premio di risultato (Pdr) del valore di mille euro pro-capite e convertibile nel cedolino o in welfare. All’interno del Cia vi sono anche i futuri traguardi da superare per i prossimi tre anni, con un nuovo impianto per il Premio di Risultato (PdR) che introduce, oltre all’Ebitda, anche la valorizzazione della formazione.

“L’obiettivo è mostrare cosa significa essere parte del più grande gruppo turistico italiano – afferma Christian Catiello, direttore organizzazione Alpitour World – raccontando la filosofia che orienta il nostro sviluppo e la valorizzazione dei nostri talenti. Siamo da tempo attivi su tutto ciò che può incrementare il benessere aziendale, pur considerando la diversità dei nostri business interni: nonostante questo, siamo riusciti a sviluppare una visione d’insieme e promuovere progetti trasversali, anche in campo HR. La gestione delle risorse e la creazione di un clima aziendale positivo, produttivo e sereno sono un punto centrale su cui è necessario investire, anche per divenire sempre più una realtà in prima linea e certificata su temi attuali e urgenti”.

La nota aziendale informa che c’è stata piena soddisfazione da parte anche dei sindacati, che hanno riconosciuto ad Alpitour World un modello organizzativo innovativo e a tutela dei diritti sociali di lavoratori e lavoratrici.

Tags:

Potrebbe interessarti