La sfida del 2024 secondo Blu Hotels

Se gli si chiede quale sia la sfida del 2024, Nicola Risatti, presidente di Blu Hotels, non ha dubbi ed afferma: “A mio parere oggi più che mai la sfida ha un solo nome: salvaguardia ambientale. Da tempo in Blu Hotels siamo impegnati a portare avanti scelte sempre più green, ben evidenziate dall’attenzione verso un consumo più sostenibile e un efficientamento energetico all’interno delle nostre strutture”.

La battaglia contro gli sprechi

A questo riguardo, Risatti si sofferma sulle strutture in Val Senales, “inserite in un contesto dove l’hotel è parte integrante del paesaggio e del territorio, hanno subito un’importante ristrutturazione a livello impiantistico e dalla prossima primavera partiranno i lavori per la realizzazione di una centrale a biomasse, che alimenterà integralmente i tre alberghi del gruppo con combustibile biologico (pellets) acquistato direttamente sul territorio. Anche la domotica rientra tra le soluzioni adottate per evitare sprechi energetici”.

Sul fronte “plastic free”, negli hotel e nei resort il gruppo sta progressivamente sostituendo “i prodotti delle linee di cortesia monouso, inserendo i dispenser ricaricabili. In linea con la nostra filosofia ecosostenibile è anche la riduzione graduale dell’utilizzo dei detersivi, grazie alla sostituzione delle tovaglie in cotone con tovagliette in fibre naturali”.

Un’altra mossa è quella di cercare di privilegiare ovunque le realtà e le produzioni territoriali “con la scelta di prodotti a chilometro zero, il che permette di risparmiare notevoli quantità di CO2 e, allo stesso tempo, sostenere piccole aziende locali, che rappresentano un tessuto fondamentale per l’economia del Paese”.

L’inverno a +20%

Parlando di trend, i dati registrati ad oggi parlano di un inverno che mette a segno “un 20% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente – commenta il manager -. Esprimersi per l’estate è un po’ presto, ma i segnali sono molto incoraggianti, considerando sicuramente l’importanza della ripresa del mercato straniero che, come sempre, prenota in anticipo”.

A tal proposito la presenza degli stranieri nelle strutture è “da sempre rilevante sia nelle destinazioni mare e lago, dove registriamo soprattutto arrivi da Germania, Inghilterra e Paesi Bassi, sia in montagna, con una buona presenza di austriaci e polacchi”.

Gli interventi di restyling

In tema di investimenti, la catena al Blu Salento Village ha avviato interventi di restyling di molte camere e “per la prossima stagione estiva proporremo un servizio di ristorazione riservato a quei clienti che opteranno per il Gold Package. Al Blu Hotel Morisco stiamo rifacendo 30 camere tra superior e junior suite”.

Dal punto di vista dell’operatività aziendale, l’azienda sta implementando un nuovo Pms (Property Management System) che sarà in grado “di gestire l’operatività in modo ancora più efficiente così da permettere ai nostri operatori del ricevimento di erogare un servizio ancora migliore”.

La politica per le adv

In merito alle politiche trade e ai progetti in cantiere per il canale agenziale, Blu Hotels continuerà a “consolidare i rapporti commerciali con i maggiori network di agenzie italiani. Per il 2024 abbiamo tenuto invariate le condizioni contrattuali per riconfermare la fiducia che, da parte nostra, ha questo importante canale di vendita”, afferma il manager.
Già da qualche anno è stato introdotto un canale di vendita online ad hoc per le agenzie, “che sta avendo molto successo”.

Stefania Vicini

Tags:

Potrebbe interessarti