Dal Wttc la “bussola” per semplificare il reporting di sostenibilità nel travel

Il Wttc ha lanciato, durante l’Itb, una roadmap per guidare le aziende nella giungla del reporting di sostenibilità nei viaggi e nel turismo. Il suo nome è Sustainability Reporting Readiness Roadmap, uno strumento strategico per guidare le aziende attraverso quadri di sostenibilità, tempistiche di conformità e valutazioni di preparazione, semplificando il percorso verso la conformità sostenibile.

La bussola strategica

La marcia è più di un semplice strumento; è una bussola strategica che consente alle aziende di decodificare le complessità del reporting di sostenibilità, identificare gli standard di conformità pertinenti e valutare i dati sulla sostenibilità e la maturità della piattaforma.

L’invito all’azione è chiaro – si legge nella nota del Wttc – i governi devono offrire linee guida specifiche per settore e requisiti graduali per aiutare le aziende a entrare in questa nuova era di sostenibilità. La tabella di marcia fornisce sia al settore pubblico sia a quello privato la direzione necessaria per iniziare il loro percorso verso il reporting di sostenibilità.

Oltre alla Roadmap, il Wttc e Oliver Wyman pubblicano anche un nuovo rapporto “Navigating the Sustainability Journey: The Impact of Mandatory Reporting on Travel & Tourism”, progettato per affrontare le sfide di sostenibilità uniche del settore.

La rendicontazione

Il rapporto esplora l’impatto dei tre quadri normativi di rendicontazione sulla sostenibilità più influenti nel settore – la Direttiva sulla Responsabilità Sociale d’Impresa (Csrd), gli International Financial Reporting Standards (Ifrs) e le Informazioni relative al clima della Securities and Exchange Commission (Sec) degli Stati Uniti – e offre spunti per navigare in modo efficace nel panorama normativo in evoluzione.

Secondo il rapporto, alcune aziende di viaggi e turismo sono impreparate agli imminenti standard di conformità in materia di sostenibilità, con la necessità di azioni urgenti, in particolare per quanto riguarda le catene di fornitura complesse e la rendicontazione delle emissioni Scope 3.

“Il reporting di sostenibilità non è più negoziabile per le aziende di viaggi e turismo. È una sfida che dobbiamo affrontare a testa alta – ha affermato Julia Simpson, presidente e ceo del Wttc -. La nostra roadmap funge da navigatore affidabile attraverso le complessità del reporting di sostenibilità, fungendo da guida e fornendo chiarezza. Non si tratta semplicemente di soddisfare i requisiti normativi; si tratta di spingere le imprese verso una crescita sostenibile e una resilienza”.

Dan Darcy, direttore della divisione Transportation & Services di Oliver Wyman, ha dichiarato che “i requisiti di rendicontazione sulla sostenibilità rappresentano una sfida significativa per le aziende di viaggi e turismo: organizzazioni transfrontaliere con ampie catene del valore che hanno resistito a una pandemia e alla successiva ripresa della domanda, ma questi requisiti sono essenziali per proteggere le destinazioni, gli ecosistemi e le comunità che ispirano i viaggiatori. Fissando obiettivi ambiziosi e mostrando progressi, dimostreremo l’impegno del nostro settore verso la sostenibilità”.

Mentre il settore intraprende questo viaggio verso una maggiore trasparenza e sostenibilità, gli strumenti diagnostici della tabella di marcia consentono alle aziende di individuare la propria posizione in termini di sostenibilità, colmare le lacune e tracciare un percorso verso la conformità e un futuro sostenibile.

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