Bt in Italia: trend positivo, a febbraio sfiorati i livelli pre-pandemia

Prosegue anche a febbraio il trend positivo dei viaggi d’affari. Il Gruppo Uvet ha reso noti i dati relativi al mese in questione del Business Travel Trend, l’indice mensile sui dati del Business Travel in Italia realizzato con il Centro Studi Promotor (Csp) attraverso un campione rappresentativo delle più importanti aziende che operano nei più svariati settori dell’economia italiana.

Il Btt registra rispetto a gennaio 7 punti in più in volume (97 vs 90) e 4 punti in più in transazioni (76 vs 72). La spesa media continua ad attestarsi su valori più vicini al periodo (128). A febbraio il travel value dei voli è 84, vs 79 di gennaio, registrando un buon incremento, mentre viene segnalato per la prima volta un decremento del settore car rental a 116, vs. 125 di gennaio.

Il settore rail invece registra un buon andamento in transazioni (69 vs 62) e in valore (75 vs 71). Il comparto alberghiero a febbraio in transazioni segnala un sostanziale pareggio con gennaio (85 vs 84) mentre aumenta il valore (121 vs 108). Le trasferte domestiche sono a 94, nel resto d’Europa salgono a 100 e 97 l’intercontinentale.

L’indice Btt di Uvet Global Business Travel si rapporta alla corrispondente estrazioni dati del 2019 considerando quest’ultima sempre a base 100. L’attribuzione 100 ai dati 2019 rappresenta un punto di partenza convenzionale, una sorta di unità di misura che Btt adotta per esprimere gli andamenti mensili attuali e per il prossimo futuro.

L’indicazione periodica di questo indice, nel tempo, si prefissa di delineare un trend strettamente correlato all’andamento dell’economia. Il Btt è l’espressione di sintesi di un comportamento rispetto ad una scala che per convenzione è stata costruita sui dati del periodo pre-pandemia ed all’interno di un cluster omogeneo e altamente rappresentativo. L’indicatore non rappresenta l’andamento di Uvet, ma l’andamento del mercato del business travel.

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