Automazione dei pagamenti e digitalizzazione spingono il fatturato

Nonostante la costante crescita degli ultimi anni anni, nel nostro Paese la transizione digitale delle piccole e medie imprese è ancora lenta in termini di adozione di tecnologia e di competenze digitali. Ma l’implementazioine è, a parere degli esperti, l’ago della bilancia. In base ai risultati di una survey AmEx con Nielsen, il 59% delle aziende con un alto livello di automatizzazione dei pagamenti prevede infatti una crescita di fatturato per i prossimi 12 mesi vs. il 39% delle aziende con basso livello di automazione.

“La nostra recente ricerca – dichiara Corrado Soda, Director, Account Management, American Express Italia – ha dimostrato che l’automazione dei pagamenti e la digitalizzazione sono fattori-chiave per sostenere la sviluppo delle aziende che le considerano acceleratori sia del fatturato sia della profittabilità, in quanto facilitano opportunità di crescita e garantiscono risparmio di tempo e denaro. Come American Express siamo impegnati ad accompagnare le imprese nel loro percorso di innovazione, offrendo loro soluzioni di pagamento virtuali, altamente automatizzate, in grado di integrarsi con i processi di acquisto e prenotazione aziendali”.

La sfida Italia

Per un fornitore di tecnologie globale, il mercato Italia, con il peso delle Pmi rispetto al resto del mondo, rimane un terreno scalabile.
“Il basso livello di crescita del Prodotto interno lordo, combinato con un indebitamento eccessivo ha rappresentato un vincolo a piani di investimenti pubblici strutturali mentre quelli privati sono stati a volte limitati dalla carenza di un’adeguata incentivazione – spiega Soda -. Quindi, l’Italia per un fornitore di tecnologia globale rappresenta sicuramente una sfida. Allo stesso tempo, però, il nostro Paese continua a essere un’opportunità unica anche grazie alla dotazione di circa 40 miliardi di euro, stanziati per la trasformazione digitale nel Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). American Express da sempre gioca il ruolo di partner delle aziende supportando il loro percorso di digitalizzazione e di sviluppo di business attraverso soluzioni di pagamento e servizi a valore aggiunto innovativi. Auspichiamo che a livello Paese ci sia una rifocalizzazione, anche di legislatori e regolatori, per rafforzare education e informazione e ove possibile di incentivazione di strumenti digitali, che resta la priorità numero uno per migliorare la competitività e accelerare la crescita”.

La prenotazione autonoma

Il contesto in cui le aziende operano richiede sempre maggior focus sull’efficienza e l’automazione dei processi e l’utilizzo di nuove tecnologie può facilitare l’offerta di prodotti ed esperienze innovative che soddisfano le esigenze in evoluzione dei clienti. Quali, dunque, gli ambiti che vedranno lo sviluppo più rapido?
“Uno di quelli che vedrà un maggior sviluppo – dichiara il Director, Account Management, American Express Italia -, e sui quali è necessario spingere l’adozione, sarà quello dei sistemi di prenotazione autonoma dei viaggiatori aziendali, in modo da liberare energie per gestire attività a più alto valore. Un altro servizio indispensabile è riconciliazione contabile e la reportistica di business, per cui l’analisi dei dati di viaggio può generare validi insight per indirizzare scelte strategiche su Partnership o relazioni preferenziali con fornitori. Siamo stati una delle prime società di servizi finanziari a adottare le tecnologie di intelligenza artificiale, a partire dall’uso dell’apprendimento automatico nel 2010 per prevenire le frodi. Nel corso degli anni, abbiamo ampliato l’uso dell’Ai per automatizzare i processi manuali e personalizzare l’esperienza dei clienti, che chiedono servizi sempre più customizzati e facili da usare, come ad esempio un assistente digitale per raccomandare prenotazioni viaggi”.

Nel mondo dei nativi digitali

I viaggi sono una parte fondamentale dei servizi AmEx, con una forte proiezione al futuro, come conferma Soda, che spiega come, recentemente siano state “lanciate nuove carte co-branded con Ita Airways che includono una gamma di vantaggi differenziati che si estendono sia ai viaggi sia agli acquisti di tutti i giorni. Nel prossimo futuro continueremo a evolvere le nostre soluzioni di pagamento virtuali, che offrono alle aziende la possibilità di semplificare ed efficientare il viaggio attraverso una completa automazione del processo durante l’intero journey“.

Analizzare i viaggi

Quali, dunque, le parole chiave nel travel di quest’anno?
“La digitalizzazione – conclude Soda – sarà sicuramente un aspetto chiave per le aziende, ma anche per i singoli viaggiatori, che saranno sempre più nativi digitali. Sarà poi necessario dotare le imprese di analytics, soluzioni che consentano un’analisi estensiva dei dati di viaggio. Infine, il bleisure, ovvero la tendenza a coniugare il viaggio d’affari a un’esperienza che soddisfi le esigenze personali. Pertanto, continueremo a offrire ai nostri titolari di carta esperienze, servizi, benefici unici e premium, allineati ai loro bisogni e alle loro passioni”.

PO

 

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