Club Med da record, il lungo raggio piace agli italiani

Club Med annuncia i risultati dell’apertura vendite per l’inverno 2024-2025 che si è tenuta dal 5 all’8 marzo scorsi e ha visto anche quest’anno una richiesta sempre maggiore da parte dei viaggiatori italiani di mete a lungo raggio. Il ritorno delle destinazioni più lontane come le più ambite dai clienti italiani per le vacanze invernali, concentrate durante il periodo di Capodanno e dell’Epifania, evidenzia un trend in cui le prenotazioni anticipate sono considerate un’efficace strategia per mitigare l’aumento dei costi dei voli e bloccare il costo del soggiorno sin da subito. Questo dimostra che gli italiani si sentono rassicurati dalle attenzioni e i servizi che l’offerta All Inclusive di Club Med riserva loro.

Maldive e Seychelles

Le Maldive, con Club Med Kani, si confermano come best seller per le destinazioni di lungo raggio di Club Med, contribuendo alle vendite con il 22% di prenotazioni sul totale. Il Resort, con 75 suite – tra cui 37 suite familiari – su palafitte con accesso diretto all’Oceano, è un perfetto esempio di Baby and kid-friendly Resort alle Maldive per bimbi dai 6 mesi compiuti in su. Con il suo spazio Exclusive Collection promette soggiorni all’insegna del romanticismo e della privacy per le coppie, e per gli amanti dello sport e del divertimento offre una vasta gamma di sport acquatici come kayak con fondo in vetro, o la possibilità di dilettarsi nello snorkeling tra le acque cristalline e la coloratissima fauna sottomarina.

Ottimi risultati anche per Club Med Seychelles, della gamma Exclusive Collection, un paradiso terrestre sull’isola privata di Sainte Anne, che ha visto un aumento del 13% sulle prenotazioni rispetto alla precedente apertura vendite, diventando uno dei Resort a crescita maggiore.

Thailandia

Anche l’Asia continua a registrare ottime performance grazie a Club Med Phuket (Thailandia) che, tra templi buddisti e affascinanti danze tradizionali thailandesi in costumi colorati, ha segnato un +138% rispetto allo stesso periodo nel 2023. Di recente il Resort è anche stato ampliato e rinnovato completamente. Club Med Bali (Indonesia) – premiato dai clienti Club Med per l’ampia proposta sportiva, dallo yoga al padel, e le atmosfere rilassanti – ha registrato inoltre un’importante crescita del 205% rispetto all’apertura vendite inverno 23-24.

Mauritius

Segue Club Med La Pointe aux Canonniers, a Mauritius, con una crescita del 9% rispetto allo scorso anno. Immerso nell’Oceano Indiano, il resort è perfetto per le famiglie e gli amanti dello snorkeling e delle immersioni, che troveranno un mondo ricco coralli e pesci coloratissimi da ammirare, ma anche per chiunque voglia provare sport acquatici come wakeboard, vela o kayak, o di terra, come tiro con l’arco, golf o tennis. Attività su misura anche per i bimbi, per i quali sono a disposizione, con supplemento, i Baby Club (dai 4 mesi ai 2 anni di età) e i Petit Club (dai 2 ai 3 anni), e senza costi aggiuntivi i Baby Club+ (dai 4 ai 10 anni) e persino servizi dedicati ai più grandi, che si dividono nel Teens Club, dagli 11 ai 13 anni, e il Chill Pass, per i ragazzi dai 14 ai 17 anni.

2023 da record

Dopo essere tornato a livelli di attività e redditività pre-pandemia già nel 2022, Club Med ha registrato risultati record nel 2023, grazie al successo nella trasformazione del proprio modello di business e della propria strategia basata su 5 pilastri e 2 priorità di prodotto, Questa dinamica di crescita strutturale e redditizia continua è testimoniata da prenotazioni record anche per il primo semestre 2024.
A trainare il mercato italiano sono le destinazioni a lungo raggio che rappresentano il 70% del business totale del 2023. Nel segmento delle destinazioni a corto raggio, Club Med Cefalù resta la destinazione più amata

In evidenza

Il volume d’affari di Club Med si attesta ai 1,981 miliardi di euro, con un aumento del 17% rispetto al 2022 (1,699 miliardi di euro) e del 16% rispetto al 2019, con una capienza aggiornata dei Resort seppur ridotta del 2,3% rispetto al 2019. L’utile operativo record dei Resort Club Med ammonta a 174 milioni di euro, con un aumento del +64% rispetto al 2022 e di oltre il +70% rispetto al 2019. Il risultato netto è stato di 99 milioni di euro, di cui 40 milioni di euro non ricorrenti. L’Ebitda corrente è stato di 389 milioni di euro.

La capienza dei resort è aumentata del 6% rispetto al 2022, con il 97% di capacità di Resort Premium o Exclusive Collection (in aumento di 10 punti rispetto al 2019).

Più di 1,5 milioni di clienti hanno trascorso le proprie vacanze con Club Med, con un forte aumento del +16% rispetto al 2022, soprattutto grazie alla ripresa dell’Asia nel 2022 dopo le restrizioni dovute alla pandemia. Il tasso medio di occupazione delle camere ha raggiunto il 70%, con un aumento di +3,4 punti percentuali rispetto al 2022.
Il Free Cash-Flow è raddoppiato rispetto al 2019 e ammonta a 100 milioni di euro. L’indebitamento netto è stato di 189 milioni di euro, vicino al livello pre-pandemia di 178 milioni di euro.

Trasformazione di successo

Il successo nella trasformazione del modello di business di Club Med ha portato a un margine operativo del 9,5%, rispetto al 6,2% del 2019, con un incremento del 50%, grazie alla strategia di spostamento verso la fascia alta del mercato e all’ottimizzazione complessiva del modello di business (dalla distribuzione alle operazioni).
In un contesto di forte inflazione, di continuo spostamento verso la fascia alta del mercato e di accelerazione della crescita delle vacanze sulla neve, è stata registrata un’ulteriore crescita della tariffa media giornaliera, che si è attestata a 220 euro, con un incremento dell’8% rispetto al 2022. Finalizzazione del portafoglio di Resort di fascia alta: entro la metà del 2024, il 100% del portafoglio dei Resort sarà costituito da Resort Premium e Exclusive Collection.
Performance record delle prenotazioni del primo semestre 2024, che segnano un aumento del 14% al 3 febbraio 2024 rispetto allo stesso periodo del 2023, che era già a un livello record.

Spostamento verso l’alto

“Dopo essere tornata ai livelli pre-pandemici già nel 2022 – ha dichiarato Henri Giscard d’Estaing, presidente del Club Med – Club Med ha raggiunto quasi 2 miliardi di euro di volume d’affari per la prima volta nella sua storia. L’aumento del 50% del margine operativo, vicino al 10%, e l’utile netto record dimostrano il successo del nuovo modello di business di Club Med, la cui trasformazione è iniziata già nel 2004. Il 2024 segnerà la finalizzazione dello spostamento verso l’alto del nostro portafoglio di resort. Nei suoi 74 anni di storia, Club Med non ha mai avuto un portafoglio di Resort così interessante, sia nuovi che recenti o rinnovati. Con un nuovo forte aumento delle prenotazioni per il primo semestre del 2024, Club Med è sulla buona strada per diventare il brand di turismo lifestyle più desiderato, offrendo un’esperienza che cambia la vita ai suoi dipendenti e contribuendo al turismo sostenibile”.

I dati italiani

Il fatturato totale del mercato italiano ha registrato un incremento del +6% nel 2023 rispetto all’anno precedente. Le destinazioni a lungo raggio rappresentano il 70% del business totale del 2023 sul mercato italiano.
La destinazione più amata sono le Maldive, che rappresentano il 20% del business totale del mercato italiano e il 27% del totale delle destinazioni a lungo raggio. A livello di volumi, i tre resort che hanno ricevuto più prenotazioni sono stati: Kani, Seychelles (con un aumento dell’11% rispetto al 2022) e Turkoise (in aumento del 69% rispetto al 2022).
Le Antille francesi, dove si può viaggiare senza passaporto, sono state una destinazione particolarmente apprezzata dagli italiani, e il Club Med Boucaniers (in Martinica) ha registrato un incremento dell’8% rispetto al 2022.
 Club Med Cefalù rimane in cima alla classifica delle destinazioni a corto raggio, e pesa l’8% del business totale e il 46% del business delle destinazioni a corto raggio.

Il secondo pillar per l’Italia è stata la montagna che nel 2023 ha registrato un incremento del 31% rispetto all’anno precedente. I due resort più amati dagli italiani sono stati Pragelato Sestriere e St Moritz, che rappresentano il 47% del business del segmento Mountain. Entrambi i resort hanno registrato una forte crescita: Pragelato Sestriere del 16% rispetto al 2022 e St Moritz del 6%.

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