Guiness Travel: format arricchito “senza sottrazioni”

E’ la tradizione la carta vincente di Guiness Travel, quella che da 35 anni fa fare al brand guidato da Michele Mosca, product manager Europe & World nonché proprietario, “la stessa cosa”, come in tutta semplicità spiega il manager, sottolineando il valore di un modello di business unico, arricchito nel tempo di contenuti e destinazioni grazie all’esperienza sul campo.

Il cliente al centro

Un ampliamento che spiega con la necessità di “assecondare le richieste del viaggiatore Guiness, che apprezza questo format. E’ questo ciò che ci ha spinto a cercare nuove destinazioni, forme di viaggio, implementando i contenuti e non sottraendo servizi – sottolinea – in controtendenza rispetto a quello che è avvenuto sul mercato”. Per il management si è trattato di mantenere la barra dritta e seguire la propria strada, così dai primi pacchetti viaggi in bus in Italia ed Europa, ora a prevalere sono i pacchetti in aereo nel mondo, sempre con accompagnatore dall’Italia “e ricercando eccellenza, qualità dei servizi e contenuti culturali”. Spiegando il plus della proposta il direttore commerciale, Maurizio Gaggianesi, commenta: “La nostra formula prevede contenuti, allotment su voli e servizi, date fisse e prezzi bloccati. Cerchiamo di essere un’alternativa dando certezza al cliente dal punto di vista economico e della disponibilità”.

L’offerta 2024

Quest’anno l’offerta del tour operator si presenta con 240 itinerari e più di mille partenze dispiegate tutto l’anno verso oltre 100 destinazioni nel mondo (la programmazione è valida fino ad aprile 2025, ndr). Tra le new entry il Bhutan, le Galapagos in un nuovo tour in Ecuador, mentre il Cile si è allargato a comprendere l’Isola di Pasqua. In Africa e Oriente le novità sono rappresentate da Algeria e Arabia Saudita. C’è anche il rientro di Russia e Cina e nel Sud-est asiatico arrivano a cinque gli itinerari in Thailandia e a tre quelli in Indonesia. Ma la vera novità è la linea di viaggio Young con 25 itinerari creati ad hoc per la fascia di età compresa tra i 25 e i 45 anni, con un ventaglio di esperienze aggiuntive e la stessa filosofia degli altri tour in programmazione. Sono stati anche stampati 20 folder dedicati alle destinazioni di punta

La vendibilità

Sul fronte delle vendite, a dare manforte ai risultati, che vedono già un trend promettente per i primi mesi dell’anno, “c’è la grande evoluzione del volato degli ultimi anni – dichiara Gaggianesi -. Oltre all’hub di Roma Fiumicino, abbiamo in programma partenze aeree da Milano, Bologna, Napoli ed è stato previsto un aumento delle bretelle a costo fisso da altri aeroporti per garantire vendibilità da tutta Italia”.

Laura Dominici

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