Più stranieri nel Mare Italia dei tour operator

“Il 2023 è stato un ottimo anno per l’advanced booking e anche per quest’anno i numeri sono in crescita, ma non bisogna commettere l’errore di non tenere alta l’attenzione. Gli up & down di mercato possono verificarsi come già successo lo scorso anno”. A parlare è Massimo Diana, direttore commerciale di Ota Viaggi, che fa il punto sull’andamento delle vendite. Nelle modalità di acquisto il cliente apprezza sempre di più l’acquisto in anticipo “di cui percepisce il valore”, ma le esigenze si indirizzano verso una maggiore flessibilità; il periodo di vacanza varia da 7 a 14 giorni per un arco temporale ampio. Non c’è più come un tempo la scelta di partire il sabato e la domenica, ma si opta per la maggiore convenienza di partire nel corso della settimana”. L’obiettivo dell’operatore quest’anno è di consolidare i risultati, contando su una programmazione passata da 74 a 95 strutture. Intanto Ota Viaggi si sta pian piano aprendo ai mercati stranieri, “attraverso rapporti commerciali con entità b2b”.

Tour esperienziali per italiani e stranieri

Di anticipo di prenotazione maggiore rispetto allo scorso anno parla Tania Patalano, product manager di Imperatore Travel World: “Sicuramente dal post Covid si è ripreso a prenotare con anticipo, anche per un discorso di risparmio. Sicilia e Ischia sono tra le destinazioni più gettonate – commenta -. Da fine 2023, intanto, abbiamo puntato sui tour di gruppo e individuali in Italia a carattere esperienziale e questi vengono proposti anche sui mercati europei e su quello americano”.

Stagione positiva per gruppi e individuali

Se la montagna estiva è, secondo Gabriella Colucci, divisione vendite Campania di TH Group, la sorpresa del mercato dal Covid in poi, vista come destinazione rifugio e ora molto ricercata, per il mare Italia si annuncia una stagione positiva con Sardegna e Puglia che manifestano priorità di riempimento, “ma stanno andando bene anche Calabria e Isola d’Elba”. La partenza “è stata buona – sostiene la manager – da gennaio ed è proseguita a febbraio e marzo. I gruppi hanno prenotato in anticipo e sono rimaste poche date libere”.

Un marchio per pacchetti integrati

Per Isola Azzurra il trend dell’advanced booking sul mare Italia segnala “un +20% rispetto allo scorso anno”, afferma Massimiliano Cintorino, direttore commerciale dell’operatore. “A febbraio e marzo abbiamo registrato un 90%, contro il 70% dello scorso anno. Si stanno vendendo – prosegue Cintorino – le code di stagione e i periodi di bassa, mentre le settimane centrali di agosto hanno quote alte e talvolta il cliente preferisce le destinazioni estere”. Tre le strutture in esclusiva di Isola Azzurra in Sicilia, che si sommano ad altre in vuoto-pieno (12 tra Puglia, Sicilia e Calabria) e ad altre cento strutture generaliste. L’operatore annovera anche un 10% di traffico straniero proveniente principalmente da Francia, Belgio e Germania. L’obiettivo futuro? “E’ quello di creare un nostro brand. Già oggi diamo assistenza in hotel, animazione e spettacoli fatti con cast artistici di rilievo”, commenta. Come Dmc Sicilia è stato, inoltre, creato il marchio Land & Sea, che si rivolge a Nord Italia ed estero e che permette di unire al soggiorno, il volo, i trasferimenti e il pacchetto include anche tre escursioni.

Laura Dominici

 

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