Mauritius insolita, tra castelli e fortezze

Vi aspettereste mai di trovare dei castelli a Mauritius?

Non si parla di torri merlate e passaggi segreti ovviamente, ma del senso più ampio della parola francese Château, che si riferisce non solo alle dimore di re e regine ma anche a lussuose proprietà legate alla produzione di vino e  altri alcoolici. A Mauritius infatti, queste dimore erano spesso le abitazioni dei possidenti che gestivano la coltivazione di canna da zucchero, per la produzione di zucchero e rum.

Qualche nome? C’è lo Château de Labourdonnais, costruito tra il 1856 e il 1859 e abitato per oltre 150 anni, lo Château de Bel Ombre, un’iconica dimora coloniale del XIX secolo oggi riconvertita in hotel e ristorante, e poi il Fort Adelaide, una fortezza adagiata in cima a una collina costruita durante il dominio britannico tra il 1834 e il 1840 per assicurare il controllo della città in caso di disordini dovuti all’abolizione della schiavitù.

 

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