Turismo in Jamaica: le mani di Tui su St.Thomas (nel sud)

St. Thomas si sta preparando a diventare la nuova destinazione turistica della Giamaica e il gruppo Tui ha mostrato forti segnali di interesse esplorando la possibilità di una massiccia espansione della propria presenza su quest’area.

Ad annunciarlo è stato Edmund Bartlett, il ministro del turismo della Jamaica impegnato a guidare i futuri investimenti su St. Thomas.

L’interesse da parte di Tui deriva dai piani di espansione alberghiera del gruppo sulla destinazione e St. Thomas ( che lo ricordiamo, è una parrocchia nel sud) è stato considerato proprio il luogo ideale per questo genere di sviluppo, garantendo al contempo pratiche turistiche sostenibili.

Il piano Schip

Il potenziale di St.Thomas come nuova frontiera per gli investimenti internazionali è stato molto pubblicizzato e messo in evidenza dal progetto Schip (Southern Coastal Highway Improvement Project) che il governo giamaicano ha messo in piedi con l’obiettivo di rendere più semplici soprattutto gli spostamenti tra St.Thomas e l’aeroporto internazionale Norman Manley: “St. Thomas è diventata un’area estremamente attraente ed è pronta ad accogliere investimenti ora che anche lo sviluppo autostradale è avviato- ha affermato il ministro Bartlett-. Sono orgoglioso che Tui Group, nostro partner di lunga data, continui a mostrare fiducia nella destinazione includendola nei suoi piani di espansione. Questo ingente investimento si tradurrà anche in maggiori posti di lavoro ed opportunità per le comunità locali e sono certo rappresenterà un punto di svolta per questo territorio”.

St.Thomas, ma non solo

La Giamaica rappresenta per Tui una delle destinazioni principali che i viaggiatori tedeschi continuano a scegliere ai Caraibi e nel corso dei colloqui intercorsi tra il ministro Bartlett e i dirigenti del Gruppo, è emerso anche un probabile incremento dei voli nella summer 2025 e l’ipotesi di crociere con home-port sull’isola.

Gli obiettivi

Edmund Bartlett si è dato l’obiettivo di raggiungere entro il 2025 50mila visitatori dall’Europa continentale. Europa, che rappresenta il 4° mercato turistico per la Giamaica, con flussi che provengono soprattutto da Spagna, Germania e Francia: “I dati ci dicono che la domanda è molto forte – ha detto il ministro -. L’obiettivo certamente è ambizioso e richiederà molte discussioni con i partner per mettere a disposizione una maggiore capacità di posti. Saranno inoltre necessarie attività di marketing e promozione per stimolare la domanda”, ha affermato Bartlett.

Alessandra Tesan

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