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Scalapay: il successo e l’evoluzione nella travel industry

Con un incremento sul transato del 250% (rispetto al 2022) il travel si afferma sempre più come un settore trainante nel processo di crescita di Scalapay. “Il percorso per entrare nella travel industry è iniziato nel 2021 e ad oggi contiamo oltre 1000 partner in sud Europa, 1.5 milioni di utenti portati alle aziende che collaborano con noi grazie ad attività di co-marketing, oltre a 200mila vacanze prenotate l’anno scorso grazie al nostro sistema di pagamento buy now pay later” spiega Matteo Ciccalè, fresco di nomina a vice president strategic growyh del gruppo.

Il valore delle partnership

L’indotto nel settore turistico equivale a circa il 10% delle transazioni che Scalapay ha registrato l’anno scorso, grazie anche a importanti collaborazioni con realtà di rilievo come Alpitour, Veratour, Mirabilandia, Gardaland, SiVola, WeRoad, Noleggiare, Grimaldi Lines, Mangia’s e BluHotels. Tour operator e resort segnano le migliori performance con picchi del 30% di vacanzieri che scelgono i pagamenti rateizzati senza interessi. Segue il segmento dei trasporti, in cui cresce il volume delle prenotazioni per traghetti e treni, raddoppia quello di autonoleggio e bus, mentre in quello dei parchi divertimento incide per il 48%.

Community e conciergerie

“Risultati ottenuti grazie anche a una concentrazione delle nostre forze, al momento, su tre mercati specifici ovvero Italia, Francia e Spagna e grazie alla nostra capacità di creare una vera e propria community intorno a noi. -prosegue Ciccalè- Ben due ordini su dieci arrivano direttamente dalla nostra app nella quale gli utenti possono consultare tutti le realtà presenti nel circuito. Il nostro ruolo assomiglia quasi più a un servizio di conciergerie, invece di un semplice sistema di pagamento”. A confermarlo i numeri: 1.5 milioni di persone iscritte alla newsletter, 150mila followers sui social e 20 influencer che creano contenuti ad hoc.

L’identikit dei viaggatori

Ma qual è il profilo del viaggiatore che sceglie Scalapay per prenotare le proprie vacanze? Il 50% è rappresentato da famiglie, 48% donne e 52% uomini, il range di età spazia tra i 35 e i 44 anni in un target alto spendente, con una concentrazione nella città di Milano, Roma, Napoli, Torino e Palermo. Forte la percentuale di repeaters: il 70% degli utenti travel ha già effettuato acquisti in precedenza in altri settori merceologici e il 22% lo farà nuovamente sempre sul medesimo brand. Si delineano anche altri trend come l’advance booking e l’abitudine a viaggiare nei mesi di spalla: il 50% prenota nel primo semestre e un cliente su due soggiorna nei periodi di bassa stagione. Nonostante siano ancora relativamente pochi gli anni di collaborazione con la travel industry, Scalapay annovera già alcuni case study di rilievo come l’incremento del 17% degli utenti fidelizzati del t.o. SiVola e un aumento del 9.8% del tasso di conversione nel caso del resort Arbatax Park.

Focus sulle adv

Guardando al futuro, entro il 2025 “Prevediamo un incremento dei limiti di rateizzazione fino a 5000 euro, soluzioni fino a 12 rate, un raddoppio del numero di viaggiatori che scelgono la nostra formula, soluzioni ad hoc per le agenzie per rendere più accessibile Scalapay. Un percorso che prosegue quanto già avviato l’anno scorso quando abbiamo portato avanti collaborazioni con Gattinoni, Bluvacanze, Welcome Travel e Mister Holiday” conclude Ciccalè. Complessivamente Scalapay annovera 8000 aziende partner e 5.5 milioni di utenti in tutta Europa con un tasso di crescita annuale del 60%.

Sveva Faldella

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