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I piani di crescita di Ihg Hotels & Resorts

Una crescita considerevole in tutta Europa, inclusa l’Italia, dovuta principalmente all’offerta nel settore lusso e lifestyle, che ha registrato un’impennata nel  2023. Stiamo parlando del Gruppo Ihg. Ad illustrare i piani di sviluppo ad AboutHotel è Eric Viale, managing director Southern Europe, Cis & Georgia di Ihg.

AH: Aprirete la vostra prima struttura a marchio Kimpton in Italia nel 2025 a Taormina. Avete già in programma altre aperture nel nostro Paese per questo brand?

“Nell’ultimo anno abbiamo più che raddoppiato la nostra offerta in Italia nel segmento lusso e lifestyle: abbiamo celebrato il ritorno del brand InterContinental con l’apertura dell’InterContinental Rome Ambasciatori Palace, abbiamo accolto il Six Senses Rome, senza tralasciare l’Hotel Indigo Florence che ha segnato il ritorno del gruppo in città. Proseguendo sulla stessa strada, non vediamo l’ora di accogliere in Italia la nostra prima struttura Vignette Collection, l’Hotel Alexandra, a Roma nel 2025. Ad oggi, abbiamo 30 hotel in Italia di otto brand diversi e altre sei proprietà in pipeline. La nuova struttura in Sicilia entrerà a far parte del portfolio di otto hotel Kimpton presenti nel Regno Unito e in Europa continentale. Nei prossimi anni, altri 54 hotel si uniranno al marchio Kimpton superando il traguardo dei 100 hotel e raggiungendo 20 Paesi entro il 2025”.

AH: A quali clienti target vi rivolgete e in che modo l’infrastruttura e l’offerta di servizi del brand Kimpton differiscono da quelle degli altri concorrenti?

“A partire dal 2015, Ihg Hotels & Resorts ha raddoppiato il suo portfolio luxury & lifestyle distinguendosi come uno degli attori più innovativi del settore. Siamo oggi il secondo più grande gruppo del settore per numero di camere e hotel, continuando allo stesso tempo a crescere in valore a pieno ritmo. Acquisizioni strategiche e il lancio di nuovi brand negli ultimi cinque anni hanno trasformato il portfolio luxury portandolo da uno a sei marchi, inclusi Six Senses, The Vignette Collection e Regent. I nostri brand luxury e lifestyle sono tutti diversi l’uno dall’altro e offrono soluzioni travel differenti per cui riescono a soddisfare ogni tipo di esigenza del moderno viaggiatore. Il brand Kimpton e la Sicilia si caratterizzano per il ricco patrimonio culturale e lo spirito comunitario. Kimpton è stato pioniere del concetto di boutique hotel negli Stati Uniti e ora sta portando rapidamente il suo design, i ristoranti e i bar innovativi e il servizio cordiale verso destinazioni internazionali come Amsterdam, Maiorca, Parigi, Bangkok, Città del Messico e Shanghai, solo per citarne alcune. L’apertura in Sicilia segna il gran debutto del brand in Italia. Ci auguriamo che questa etica condivisa consenta agli ospiti di vivere esperienze autentiche nei nostri hotel, dove le vite di visitatori e persone del posto si intrecciano. Quando questa proprietà sarà completamente rinnovata, porterà in Sicilia l’essenza del brand Kimpton fatta di stile, irriverenza ed esperienze che consentiranno agli ospiti di immergersi completamente nel territorio in cui ci si trova. Disporrà di 59 camere boutique e sarà caratterizzato da un’offerta gastronomica in grado di soddisfare i palati più esigenti, sia stranieri che locali. Dalla sala della colazione e dalla terrazza del bar sarà possibile godere di una vista mozzafiato che spazierà dalla Calabria fino alla baia di Isola Bella. Per Kimpton il concetto di benessere va ben oltre l’ovvio e deve far parte di ogni aspetto dell’esperienza dei suoi ospiti, dalla socialità attraverso i suoi Evening Social Hour, alle offerte healthy disponibili nei minibar. In linea con questa filosofia, l’hotel Kimpton in Sicilia avrà un giardino mediterraneo, una piscina da 20 metri e un campo da tennis”.

AH: Nel 2023 il gruppo ha puntato sul mercato del lusso e del lifestyle per le sei nuove aperture in Italia: quali sono i piani di sviluppo di questo settore nel nostro Paese e in Europa?

“L’accordo in Sicilia per quanto riguarda il brand Kimpton segue ben sei tra aperture e firme di accordi per strutture nel segmento del luxury e lifestyle nel 2023, a dimostrazione dell’investimento e dell’attenzione per questo mercato chiave. Nei prossimi anni è prevista l’apertura di altri due Hotel Indigo, a Torino e a Trieste, e il primo Vignette Collection, l’Hotel Alexandra, a Roma nel 2025. Siamo presenti in Italia con 30 hotel di sette brand, tra cui InterContinental, Six Senses, Crowne Plaza, Hotel Indigo, voco Hotels, Holiday Inn e Holiday Inn Express”.

AH: In quali cluster non siete ancora presenti in Italia, ma vorreste fare il vostro ingresso?

“Il nostro focus principale in Italia è su quattro grandi città: Roma, Milano, Venezia e Firenze, ma anche sulle principali mete di lusso in tutto il Paese, dove vogliamo rafforzare la nostra presenza come player del segmento luxury e lifestyle. Sebbene queste quattro città siano la nostra priorità, prevediamo di crescere anche nelle città secondarie e nelle destinazioni emergenti, principalmente attraverso le conversioni. Guardando al futuro, riteniamo sia importante avere un portfolio bilanciato tra tutti i segmenti e un elevato potenziale di crescita. I nostri marchi tradizionali, tra cui Holiday Inn Express e Holiday Inn Hotels & Resorts, hanno un enorme potenziale di crescita a livello globale basato sull’allargamento della classe media. Questo è un aspetto che teniamo sempre in considerazione quando pianifichiamo l’apertura di un nuovo hotel in Italia o in altri luoghi nel mondo.

AH: Quali sono i programmi Esg del gruppo e come vengono applicati in mercati non ancora sensibili a questo tema come il Sud Europa?

“Il nostro piano aziendale responsabile Journey to Tomorrow comprende tutti i nostri impegni volti a promuovere un cambiamento positivo per le nostre persone, il pianeta e la comunità. Il nostro impegno, per quanto riguarda l’ambiente, si concentra sulla riduzione delle emissioni di carbonio, dei rifiuti e del consumo di energia. Ci impegniamo attivamente con i nostri proprietari per promuovere pratiche responsabili in materia di sostenibilità e in tutti i nostri hotel forniamo guida, supporto e risorse per incoraggiare l’adozione di misure rispettose dell’ambiente. Dal 2011, il sistema IHG Green Engage fornisce a tutti i nostri hotel un metodo per monitorare e misurare alcuni importanti fattori come il consumo di energia, rifiuti e acqua, che possono contribuire a rafforzare il valore commerciale di un hotel e ad attrarre i viaggiatori particolarmente attenti alla sostenibilità. Gli hotel sono tenuti a utilizzare il tool che mettiamo a loro disposizione per raggiungere gli standard stabiliti e per segnalare l’utilizzo dei servizi pubblici e i dati sui costi. Questa è ovviamente anche una piattaforma chiave per monitorare i progressi rispetto agli impegni che abbiamo preso attraverso Journey to Tomorrow. Abbiamo inoltre integrato le Misure di Conservazione dell’Energia (Ecm) nei nostri standard, sia per gli hotel già esistenti che per quelli di nuova costruzione, promuovendo l’efficienza e riducendo le emissioni di carbonio, con particolare attenzione alle ECM con recupero dell’investimento in meno di cinque anni. Sappiamo che il successo del nostro piano Journey to Tomorrow dipende dalla collaborazione di ciascuno dei nostri 345.000 colleghi nel mondo, che insieme danno vita e rappresentano Ihg Hotels & Resorts. Per questo abbiamo sviluppato dei programmi di formazione per supportare i colleghi nella riduzione dei rifiuti all’interno dei loro hotel, in cui è compreso il nostro modulo e-learning globale di formazione sullo spreco alimentare, completato finora da oltre 1.600 hotel a gestione diretta e in franchising. È stato inoltre lanciato internamente un toolkit per rimuovere progressivamente gli articoli monouso”.

Laura Dominici

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