Turicchi, Ita: “L’accordo con Lufthansa si farà”

Antonino Turicchi, presidente Ita, coadiuvato da Andrea Benassi, direttore generale ha riferito in conferenza oggi a Roma dei progressi di Ita che ha chiuso l’esercizio 2023 con una perdita di 5 milioni, molto al di sotto delle previsioni.

Molti gli obiettivi raggiunti, quasi inaspettati, come il raggiungimento del break-even un anno prima del previsto. “Il 2023 è stato un anno significativo sia per la crescita che per i ricavi che hanno superato i due miliardi di euro – ha commentato Turicchi -,  con un load factor globale del 79% e dell’82% sul lungo raggio. In cassa abbiamo 450 milioni e la capacità di acquistare nuovi aeromobili, tutti da un unico fornitore che è l’Airbus Industrie”.

Benassi ha voluto sottolineare che nel 2023 Ita ha operato 124.000 voli, con una media di 340 al giorno trasportando 15 milioni di passeggeri. “Gli aerei attualmente in flotta sono 66 di cui 35 di nuova generazione. A fine anno tra nuovi arrivi e la contemporanea uscita degli aerei obsoleti la flotta sarà composta da 96 aerei di cui 22 wide body e 74 narrow body. Complessivamente a fine 2024 il 67% sarà di nuova generazione. Abbiamo avuto ricavi anche nel settore cargo anche se non abbiamo in flotta aerei dedicati”.

Emerso che Ita, definita una giovane compagnia avendo solo due anni e mezzo di vita, nell’anno in corso volerà su 57 destinazioni, precisamente 15 intercontinentali, 26 internazionali e 16 nazionali. “Abbiamo recentemente aperto Chicago e Toronto – ha precisato Benassi e tutti gli indicatori Iata ci dicono che dobbiamo puntare su Africa e Medio Oriente. Difatti apriremo Accra e Dakar in Africa, Riyad, Kuwait e Gedda in Medio Oriente”.

Sull’accordo con Lufthansa non ancora formalizzato Turicchi si è detto più che ottimista. “Non ci sono piani B, l’accordo si farà” e sull’eventualità di una rinascita del marchio Alitalia ha confermato che è di proprietà di Ita e che sul suo utilizzo si vedrà in futuro. 

Da tutti i dati forniti oggi che vanno dalla puntualità di oltre 87%, la regolarità del 99%, un load factor importante, una solida alleanza in Sky Team e 450 mln in cassa, sembrerebbe che nel futuro di Ita ci sia prossimamente non solo un pareggio di bilancio, ma finalmente un attivo.

Annarosa Toso

Tags:

Potrebbe interessarti