Atm 2024, il Medio Oriente prima regione a recuperare l’incoming cinese

Secondo una ricerca di Oxford Economics per Atm, si stima che i viaggi outbound dalla Cina raddoppieranno quest’anno rispetto al 2023, comunque inferiori del 22% rispetto al picco pre-pandemia, con i 155 milioni di turisti che hanno speso all’estero oltre 250 miliardi di dollari  (2019). La piena ripresa dovrebbe concretizzarsi nel 2025, con il Medio Oriente che sarà la prima regione a livello globale a recuperare il mercato cinese in entrata.

A conferma di questa previsione, l’Arabian Travel Market 2024, che si terrà al Dubai World Trade Centre (Dwtc) dal 6 al 9 maggio, accoglierà un numero doppio di espositori e professionisti del settore turistico cinesi rispetto alla fiera del 2019.

Capodanno a +540%

L’8 gennaio 2023 la Cina ha abolito le restrizioni ai viaggi legati alla pandemia, consentendo ai turisti cinesi di recarsi all’estero senza dover fare la quarantena al loro ritorno. Le prenotazioni di viaggi all’estero durante il Capodanno cinese sono aumentate del 540% rispetto allo stesso periodo del 2022, secondo i dati del sito di viaggi cinese Trip.com.

“L’anno scorso – commenta Danielle Curtis, Exhibition Director ME, Arabian Travel Market – alcuni analisti prevedevano che il mercato cinese dei viaggi all’estero sarebbe risalito a circa sei milioni al mese entro l’estate del 2023, grazie anche alla domanda repressa soprattutto da parte dei giovani cinesi benestanti. Tuttavia, il rimbalzo non è stato così grande come molti professionisti del turismo avevano sperato e ora gli analisti sono fiduciosi che quest’anno potremmo vedere il numero di visitatori cinesi raddoppiare rispetto all’anno precedente, con le principali destinazioni del Medio Oriente che si riprenderanno più velocemente di qualsiasi altra a livello internazionale, soprattutto per i viaggi di lusso”.

“Questo trend – prosegue Curtis – è confermato anche dagli ultimi dati di spesa per il Capodanno cinese 2024. Secondo la piattaforma di pagamento cinese Alipay, il numero di transazioni cinesi all’estero è stato del 7% superiore a quello registrato nel 2019. Le destinazioni mediorientali più popolari includono Dubai, AlUla, Egitto e Giordania. La sola Dubai ha accolto più di un milione di visitatori cinesi nel 2019″.

Atm punta al raddoppio

Si prevede che la partecipazione cinese ad Atm 2024 sarà più che raddoppiata rispetto ad Atm 2019, con nuovi espositori che includono aziende del settore privato come Heytrip International, Jiangsu Intelligence Equipment Co, Flightroutes24 Travel Company Ltd, Feeyo Technology e la prevista rappresentanza di destinazioni da parte dell’Ufficio del Turismo del Governo di Macao, del Centro Culturale Cinese negli Emirati Arabi e dell’Ente del Turismo di Hong Kong.

Atm sta organizzando un convegno dedicato a questo mercato chiave intitolato “Capitalising on China’s Predicted Tourism Surge”, in collaborazione con Huawei. Questa sessione, che si terrà lunedì 6 maggio, esplorerà le tendenze in evoluzione, le preferenze culturali e il ruolo del marketing mobile e delle previsioni turistiche nel mercato turistico cinese.

Empowering Innovation

In linea con il tema del salone di quest’anno “Empowering Innovation: trasformare i viaggi attraverso l’imprenditorialità”, altri punti salienti della 31a edizione di Atm includono sessioni incentrate sul management di altri mercati di provenienza chiave come l’India e le Americhe.

Organizzato in collaborazione con il Dubai World Trade Centre, i partner strategici di Atm 2024 includono il Dipartimento dell’Economia e del Turismo di Dubai (Det), partner di destinazione, Emirates, partner aereo ufficiale, Ihg Hotels & Resorts, partner alberghiero ufficiale e Al Rais Travel, partner Dmc ufficiale.

Anche quest’anno, Guida Viaggi sarà media partner ufficiale dell’Arabian Travel Market.

 

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