Destination Italia, tutti gli indicatori economici in crescita

Destination Italia conferma la crescita di tutti gli indicatori economici nell’esercizio 2023. Il valore della produzione si attesta a 55,4 milioni di euro, +98% rispetto a 28,1 nel 2022, anche per effetto della fusione per
incorporazione di Portale Sardegna, avvenuta nel giugno 2023. Grazie all’incremento del fatturato e a
una attenta politica di contenimento dei costi di struttura, l’Ebitda raggiunge il break even, incrementandosi del +96% rispetto a -1,2 milioni di euro nel 2022.

Tutto questo ha avuto un effetto positivo su Ebit di Destination Italia, risultato ante imposte e risultato netto, che evidenziano un sensibile miglioramento rispetto al 2022. Per apprezzarne la portata occorre tenere in considerazione il fatto che l’esercizio 2023 contabilizza 1,8 milioni di euro di ammortamenti per le immobilizzazioni materiali e immateriali, i quali erano stati sospesi nel 2022 ex DL 104/2020.

Il confronto

Un reale confronto fra i due esercizi è possibile riferendosi ai dati 2023 al lordo del valore degli
ammortamenti e neutralizzando l’effetto dei contributi Covid (riconosciuti alla controllata Destination 2
Italia S.r.l.) pari 300mila euro avuti in più nell’esercizio 2022. In tal senso i dati adjusted 2023 (senza gli
ammortamenti) rispetto ai dati adjusted 2022 (senza l’effetto Covid) risulterebbero: valore della produzione +100% con 55,4 milioni di euro (27,8 milioni di euro nel 2022), Ebitda +97% con 0 milioni di euro (-1,5 milioni di euro nel 2022), Ebit +90% con -0,1 milioni di euro (-1,5 milioni di euro nel 2022), risultato netto +66% con -0,4 milioni di euro (-1,3 milioni di euro nel 2022).

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