EDITORIA - EVENTI - SERVIZI DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE
Il nuovo corso del Mastrojanni Wine Relais

Ampliare il raggio d’azione, illustrando le potenzialità della location per eventi, matrimoni ad un pubblico internazionale. E’ questo il tratto del nuovo corso del Mastrojanni Wine Relais, in coincidenza con l’arrivo del direttore Stefano Rambaldi. Un’attività che si coniuga con una strategia commerciale rivolta a buyer stranieri, come testimonia la presenza al workshop b2b Discover Italy di Sestri Levante.

Lo sviluppo

Il resort è attivo dal 2019 con il suo progetto di ospitalità. Da luogo che era la casa della cantina Mastrojanni, si sono susseguiti continui investimenti per far crescere la cantina a livello di spazi, mentre l’attività alberghiera è partita durante il Covid, prima come luogo di rappresentanza e negli anni come location di hospitality. Un’evoluzione che si è accelerata con il cambio di proprietà da novembre 2023 e l’arrivo di Francesco Illy. “Si è trattato innanzitutto di capire forze e debolezze e poi sono stati portati avanti investimenti nella struttura e nel management per arrivare ad obiettivi condivisi – commenta il direttore Stefano Rambaldi -. La struttura vanta 11 camere ed una booking window ampia, che vede già date bloccate per il 2025 e il 2026”.

Gli obiettivi

Gli obiettivi attuali sono molteplici: “L’aumento dell’occupazione, la presenza digitale e il focus sul pubblico internazionale – dichiara il manager -. Le fiere rappresentano un ambiente ideale per promuoverci e farlo verso un segmento affine ad una prenotazione ampia. Puntiamo a confermare 2-3 eventi leisure all’interno di un anno”.  Il vino e la cantina rappresentano – come è giusto che sia per un wine resort – elementi caratterizzanti, ai quali il relais abbina tour privati con diverse possibilità di degustazioni, un’area benessere inclusa con un’esperienza privata un’ora al giorno e un ristorante che fa servizio da colazione a cena. “E’ stato implementato il pacchetto esperienziale – prosegue  – che si concentra sui punti di forza della regione, con una serie di cantine partner per sinergie. E’ stata anche sviluppata la parte outdoor, con delle bike interne e sono state aggiunte attività culturali e artistiche”. In termini di comunicazione, il relais sta lavorando su un nuovo sito, mentre per quanto riguarda l’infrastruttura, da segnalare l’intervento al ristorante con un arredo particolare. “Stiamo pensando anche ad un progetto collegato alle camere – spiega il direttore -. Vogliamo dare un senso estetico ed esperienziale diverso da quello del casale classico toscano, con un aspetto eccentrico e creativo”.

Ampliamento dell’offerta ricettiva

I prossimi interventi riguarderanno quindi il restyling delle camere e l’allargamento dell’offerta ricettiva grazie ai quattro poderi acquisiti. Il primo sarà pronto nel 2026: “Daremo all’ospite possibilità diverse, con un senso di vita toscana – conclude -; il podere costituirà un nuovo prodotto per un nuovo segmento (viaggi di lavoro o famiglie, ndr). Si potranno sviluppare pizza party o cooking class, con una gestione dinamica di mobilità dello staff per soddisfare i bisogni dei clienti nella villa”. L.D.

 

Tags: , ,

Potrebbe interessarti