Agcm: procedimento cautelare contro Ryanair. Fto e la risposta del vettore

Franco Gattinoni, presidente di Fto, ha annunciato ad Ansa di aver appreso che “l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nella sua adunanza” dello scorso 3 aprile, “ha deliberato l’avvio del procedimento cautelare contro Ryanair, volto a verificare l’effettiva sussistenza dei requisiti necessari all’adozione di eventuali misure cautelari atte a ripristinare e mantenere condizioni concorrenziali nel mercato interessato, fissando l’audizione dinnanzi al Collegio per il 18 aprile“.

La posizione di Fto

Fto ha segnalato al Garante “le condotte di Ryanair e la sua posizione dominante su un numero molto ampio di mercati del trasporto aereo”, pertanto la federazione accoglie con favore l’avvio del procedimento cautelare.

A quanto riporta Ansa, “in attesa della conclusione del procedimento istruttorio in corso (che dovrebbe terminare entro dicembre 2024) l’Autorità ha ritenuto che sussistano i presupposti per valutare nel frattempo l’adozione di una misura finalizzata a sospendere le azioni di Ryanair volte a bloccare del tutto o in parte la vendita di voli Ryanair da parte delle agenzie fisiche e online – spiega Gattinoni -. Tale misura permetterebbe alle agenzie di accedere all’offerta di voli Ryanair alle medesime condizioni tecnico-economiche offerte ai consumatori finali sul sito ryanair.com e senza che Ryanair debba remunerare in alcun modo le agenzie fisiche e/o online”.

A detta di Fto, l’Agcm ha rilevato che la condotta di Ryanair sembra “arrecare un pregiudizio grave e irreversibile per le agenzie viaggi e, di conseguenza, per i consumatori, essendo loro preclusa, nel pieno della stagione di prenotazione dei voli per le vacanze estive, la possibilità di avere accesso in maniera ampia, effettiva, continua e trasparente ai voli Ryanair. Le condotte di Ryanair comportano che i consumatori, che vorrebbero acquistare i voli presso delle agenzie, oltre a non poter acquisire un volo Ryanair al prezzo più conveniente e/o voli combinati e prodotti composti, sono privati delle tutele assicurate dalla normativa consumeristica applicabile, per esempio quelle previste per i pacchetti turistici dal Codice del turismo, offerte invece dalle agenzie di viaggi”.

La risposta di Ryanair

Ansa ha pubblicato anche la risposta di Ryanair, che ha fatto sapere di accogliere “con favore questo procedimento dell’Agcm, che porterà alla luce le truffe sui prezzi e i sovrapprezzi imposti ai consumatori italiani da parte di agenzie di viaggi online pirata e da alcuni agenti di viaggio”. La compagnia irlandese lo ha dichiarato in una nota a seguito di quanto comunicato da Fto.

“La Corte di Appello di Milano – prosegue Ryanair – ha stabilito a febbraio 2024 che Ryanair non ha una posizione dominante nel mercato del trasporto aereo in Italia e che non c’è alcuna sostanza né verità nelle false accuse avanzate da Fto e da queste agenzie di viaggi online pirata”.

Il vettore ha fatto presente che “continua ad aumentare rotte, traffico e posti di lavoro in Italia offrendo basse tariffe e concorrenza”.

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