Sestri Levante: il 2024 “una nuova grande annata”

Il 2023 è stata una stagione “di ulteriori conferme” e ha consolidato il trend di una “decisa ripresa del turismo straniero nella nostra area. Dopo gli anni difficili del Covid in cui il turismo italiano è stato il fulcro della nostra economia turistica, il ritorno dei grandi flussi stranieri ha confermato la grande attrattiva che la nostra città e tutto il territorio hanno nei confronti del mercato estero”. A parlare è Giuseppe Ianni, assessore al Turismo, Eventi e Commercio del Comune di Sestri Levante. La località turistica ospiterà, come di consueto, Discover Italy, in programma dal 18 al 19 aprile.

L’ascolto degli operatori del territorio

“La nostra amministrazione traguarderà a breve il primo anno dall’insediamento: in questi primi mesi di mandato abbiamo lavorato con grande impegno per rinsaldare i legami con gli operatori del territorio, ascoltando con attenzione esigenze, aspettative, criticità riscontrate negli anni precedenti, proponendo soluzioni e un nuovo modo di operare insieme, condividendo gli obiettivi, realistici e condivisi”, afferma Ianni.

Forti di tali consapevolezze, “ci prepariamo a vivere la seconda stagione di turismo come lo si intendeva pre-Covid che, probabilmente, ci darà conferma del posto del nostro territorio nel panorama italiano e regionale e ci consentirà di fare piani di sviluppo sempre più precisi. Non sarà forse un anno di grandi novità – afferma -, ma di conferme importanti: strutture di qualità, proposte per turismo esperienziale, enogastronomico, sportivo e culturale, una ristorazione di eccellenza e un calendario eventi ricco”.

Come sarà il 2024?

Il confronto con gli operatori del territorio su quelli che sono i segnali della stagione in corso, racconta di “una nuova grande annata: le aspettative sono alte, poiché tutti i nostri mercati di riferimento mostrano una interessante vivacità. Seguiamo e curiamo con particolare attenzione il mercato americano, che continua a dare segnali di crescita importanti”.

L’apertura a nuovi mercati

Se si guarda alla mappa dei bacini di riferimento, Ianni sottolinea che, da sempre, “Svizzera, Nord Europa, Francia e Stati Uniti rappresentano lo zoccolo duro delle presenze estere sul nostro territorio, con un mix interessante di nuovi visitatori che si uniscono a viaggiatori che tornano perché hanno amato particolarmente la nostra città e la sua offerta turistica”.

Ci sono novità anche su questo fronte, in quanto “lo sguardo ora si apre verso Oriente: il mercato giapponese e quello cinese, per esempio. Turisti che già conoscono il nostro Paese e che hanno già visitato le grandi mete classiche e che ora potrebbero essere pronti a esplorare nuove mete italiane, tra cui il Golfo del Tigullio”.

Turismo attivo e vita all’aria aperta

Quanto alle forme di turismo più apprezzate, in particolare, cultura, food&wine e turismo attivo, temi cari a Discover Italy 2024, i mercati vicini geograficamente a Sestri Levante, “da quello francese a quello svizzero a quello legato al mondo austriaco e tedesco, apprezzano un turismo attivo fatto di sport e di vita all’aria aperta, che vogliono vivere una vacanza che è scoperta, sia dal punto di vista naturalistico sia enogastronomico – racconta Ianni -. Per questa ragione continuiamo a portare avanti iniziative di valorizzazione di queste peculiarità: le adesioni alla Città dell’Olio e alla Città del Vino ne sono una testimonianza, così come il sostegno alle iniziative dedicate a questi temi e alle associazioni che, in collaborazione con il Comune, si occupano della manutenzione della rete sentieristica e della sua valorizzazione”.

Il turismo esperienziale

Sestri Levante si caratterizza, ovviamente, per un turismo di tipo balneare, “legato alla fruizione delle spiagge del territorio e a un pubblico prevalentemente italiano; nel corso degli anni il turismo esperienziale, collegato all’enogastronomia e all’outdoor, ha conosciuto una crescita rilevante”.

I prodotti del territorio sono la base di una proposta enogastronomica “di alto livello che rappresenta un fiore all’occhiello della nostra offerta”.

Così come l’outdoor offre proposte legate al mare tra vela, snorkeling, canoa, kayak, giri in barca, tour in trimarano e alla terraferma, grazie a “una vasta proposta di trekking che consente al visitatore di spaziare tra sentieri con panorami a picco sul mare, molti facili da raggiungere, contestualmente a proposte più impegnative che portano lo sguardo a panorami che uniscono l’Appennino al mare”.

Si lavora sul Mice

Sono numerose le proposte turistiche consolidate per cui il territorio è già conosciuto, “per questo stiamo lavorando anche sul settore Mice, forti degli spazi dell’ex convento dell’Annunziata – dove si tiene anche Discover Italy – nonché una rete di strutture ricettive di qualità. Due elementi che si integreranno ancora di più, anche con la creazione di pacchetti ad hoc, su cui lavoreremo insieme agli operatori del settore per consentire un proficuo sviluppo di questa tipologia di turismo”.

Stefania Vicini

Tags: , ,

Potrebbe interessarti