Cinque Terre: esperienze personalizzate il modello di Arbaspàa

Esperienze personalizzate e in condivisione. Di questo si occupa Arbaspàa, il tour operator che lavora da 20 anni sul territorio delle Cinque Terre. “Uno dei nostri focus principali – dichiara la titolare Catherina Unger – è sempre stato l’esperienza autentica sul territorio; lavoriamo infatti da sempre solo con partner locali, invitando il turista a soffermarsi qualche giorno in più per scoprire i sentieri, oltre ai villaggi delle Cinque Terre, degustarne i vini, conoscere un produttore e magari sperimentare anche una lezione di cucina tipica del posto”.

Il format

Attenzione e massima cura del cliente, rispetto e valorizzazione dell’ambiente che lo ospita sono i punti focali della strategia di business dell’operatore. “In altre parole – precisa la manager – siamo impegnati nello sviluppo di un turismo sostenibile. Grazie a questo approccio, i nostri clienti hanno la possibilità di accostarsi al posto che li accoglie conoscendone a fondo le peculiarità, oltre che le realtà produttive”. Arbaspàa gestisce 42 appartamenti nell’area delle Cinque Terre, molti dei quali hanno già ottenuto il certificato di qualità ambientale istituito dal Parco Nazionale delle Cinque Terre “e ora stiamo lavorando per migliorare gli standard qualitativi anche nelle altre strutture – prosegue -. Scegliamo ristoranti che offrono piatti a base di prodotti locali freschi e di stagione e proponiamo tutto l’anno vari tour a impatto zero, come trekking e tour in bici o in kayak, consigliando sempre di raggiungere il punto di ritrovo con mezzi pubblici”.

La partecipazione a Discover Italy

Al workshop di Sestri Levante, Discover Italy, il tour operator porta la propria offerta e l’accoglienza sul posto, oltre a tutta la gamma di esperienze da fare sul territorio, dai tour di poche ore ai pacchetti di più giorni. Negli anni la richiesta estera e italiana verso il territorio delle Cinque Terre è cresciuta in modo costante: “Le persone arrivano da tutto il mondo per vedere questi cinque borghi incastonati nella roccia e la meravigliosa natura che li circonda”, conclude. Il 2023 è stato un anno record di arrivi e ora l’aspettativa è che il trend rimanga uguale anche per il 2024. Intanto le previsioni sembrano andare in questa direzione e fanno ben sperare anche per quest’anno in un nuovo record di arrivi. L.D.

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