La classifica finanziaria degli operatori secondo l’Echo touristique

La classifica finanziaria delle imprese di viaggio: a realizzarla l’Echo touristique. Per realizzare questa indagine, che si riferisce all’esercizio chiuso al 31/03/2022, al 31/10/2022 o al 31/12/2022, il sito ha raccolto i dati di oltre 200 aziende. Ha chiesto loro via e-mail di comunicare le cifre, che sono stati verificate con i registri dei tribunali commerciali al momento della pubblicazione dei bilanci consolidati. In questo esercizio l’Echo ha potuto contare “sulla collaborazione di Altares, leader mondiale dei dati aziendali”. Con i bilanci ancora condizionati dalla crisi sanitaria e dalle sue conseguenze, molti tour operator e distributori hanno rifiutato di partecipare all’indagine spontanea. Tra i principali assenti figurano Karavel (Promovacances, Fram, ecc.), Marco Vasco e Les Maisons du Voyage (Le Figaro), Visiteurs, Intermèdes, Worldia, Msc, Costa, Asia.

Il parere del Seto

Per il Syndicat des entreprises du tour-operating (Seto), tuttavia, è “difficile tracciare un bilancio per il 2022”, poiché la ripresa è stata disomogenea a seconda delle regioni e delle specialità di ciascuna azienda. Il settore del lungo raggio ha continuato a faticare. In totale, 1.842.544 clienti hanno acquistato un pacchetto vacanza da uno dei membri dell’associazione nel 2022. La stagione estiva, in particolare, si è rivelata molto vivace. Durante questi mesi strategici, 1.378.722 clienti (+97,3% rispetto al 2021) hanno viaggiato tramite un socio Seto. Durante l’estate, le vendite hanno raggiunto 1,737 miliardi di euro, con un aumento del 109% rispetto al 2021. Una cifra notevole, ma ancora in calo rispetto al 2019 (-9%), l’ultimo anno di riferimento prima dello scoppio della crisi sanitaria. In Asia, ad esempio, dove i Paesi hanno tenuto a lungo le frontiere chiuse, la ripresa deve attendere il 2023.

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