Mangia’s rileva il Grand Hotel et  Des Palmes

Il gruppo Mangia’s si sposta sempre più verso un posizionamento a cinque stelle. Ne è conferma l’ultima mossa della società con il Grand Hotel et Des Palmes, con la chiusura di un accordo con il fondo Algebris per il Grand Hotel et Des Palmes, l’hotel storico che si trova nel centro del capoluogo siciliano. Il fondo aveva rilevato (per 12 milioni) l’albergo nel settembre 2020 nell’ambito delle dismissioni di Acqua Marcia e lo aveva affidato alla gestione del gruppo Corvaja.

L’albergo era stato completamente ristrutturato puntando da un lato a recuperare i fasti dell’antica dimora storica dall’altro introducendo un design contemporaneo funzionale ed elegante. L’operazione di acquisto della struttura da parte di Aeroviaggi (che secondo fonti vicine al dossier vale circa 30 milioni), secondo quanto riporta Il Sole 24 ore, è stata completata anche grazie al supporto di UniCredit.

L’albergo

La struttura, situata nel centro storico della città, vanta 123 camere e una capienza fino a 250 ospiti. L’operazione è stata completata anche grazie al supporto di UniCredit, “che rafforza ancora di più la consolidata partnership con l’azienda”, afferma una nota. Per la parte legale, la famiglia Mangia è stata assistita da Gianni & Origoni e Cdra Avvocati mentre Algebris è stata affiancata da Dentons. “Il capoluogo siciliano, che ospita l’headquarter del gruppo, non poteva rappresentare migliore punto di partenza per il lancio della linea city hotels 5 stelle e 5 stelle lusso di Aeroviaggi SpA, firmata Mangia’s”, aggiunge la nota.

Storicamente l’integrazione progressiva del portfolio Mangia’s è sempre avvenuta attraverso acquisizioni che prevedevano la successiva riqualificazione completa o parziale dell’immobile e conseguente riposizionamento da parte del Gruppo. Il Grand Hotel et Des Palmes, in stile liberty dell’800 palermitano, grazie alla riqualificazione effettuata dal fondo Algebris NPL Partnership II, si presenta invece totalmente rinnovato a seguito di una importante opera di restauro che ha coniugato il recupero dei fasti dell’antica dimora storica con un design contemporaneo funzionale ed elegante. La struttura entra quindi nel portafoglio Mangia’s già totalmente rinnovata, con un ottimo posizionamento che consente l’immediata commercializzazione e operatività, non appena saranno definiti gli accordi per l’avvicendamento con l’attuale società di gestione, garantendo la preservazione dei livelli occupazionali.

L’edificio venne costruito alla metà dell’Ottocento per iniziativa della famiglia Ingham-Whitaker, storicamente legata ai Florio, ed utilizzato come residenza privata. La trasformazione in hotel, il più lussuoso e alla moda della città, avvenne nel 1874 su iniziativa dell’imprenditore Enrico Ragusa. All’inizio del Novecento la struttura divenne simbolo della cultura e dell’arte Liberty grazie agli interventi e all’ingegno dell’architetto Ernesto Basile, uno dei più illustri esponenti del modernismo e dell’Art Nouveau.
Nella struttura soggiornarono diversi poeti, scrittori, musicisti, principi e artisti. Nel 1881 Richard Wagner vi terminò la composizione del Parsifal; nel 1882 Francesco Crispi vi impartiva lezioni di politica, mentre rimane famosa la cena a 12 portate servita all’allora presidente del Consiglio Vittorio Emanuele Orlando alla fine degli Anni Dieci.

I commenti

Marcello Mangia, ceo di Aereoviaggi SpA, ha commentato: “Per un Gruppo come il nostro, basato a Palermo, è ragione di grande soddisfazione ed orgoglio l’entrata nel portfolio del Grand Hotel et Des Palmes. Con l’acquisizione di questa struttura iconica della città abbiamo compiuto un primo passo nel lancio della nostra strategia dedicata ai city hotel 5 stelle e 5 stelle lusso che intendiamo estendere ad altre città italiane integrando strutture dello stesso alto livello”.

Salvatore Malandrino, regional Manager Sicilia UniCredit: “Siamo orgogliosi di continuare a sostenere il Gruppo Mangia’s nei suoi piani di sviluppo. Il turismo è un settore strategico per l’economia della Sicilia e ha ancora ampi margini di crescita. UniCredit è impegnata a fornire sostegno al settore del turismo e alle imprese che ne sono protagoniste”.

Ricordiamo che la controllata del gruppo americano Hotel Investment Partners (Hip), proprietaria di resort nel Sud Europa su larga scala, ha  siglato nel 2021 un accordo strategico con Mangia’s, Resort by the Sea, per acquisire, in compartecipazione con la famiglia, sei strutture da riposizionare.  Mangia’s, catena alberghiera del Gruppo Aeroviaggi, detiene altre sette strutture turistiche in Italia in gestione diretta, sempre in destinazioni balneari in Sicilia e Sardegna. 

I city hotel

È previsto che la linea city hotel contribuirà a una crescita del fatturato di Gruppo di circa il 12% già a partire dal 2025. Aeroviaggi Spa ha chiuso il 2023 con un giro d’affari di 114 milioni di euro con un incremento del 40% sull’anno precedente. La catena alberghiera, per dare impulso allo sviluppo della linea city hotels 5 stelle e 5 stelle lusso, intende perseguire una strategia di partnership con importanti brand dell’ospitalità internazionale, come accaduto nel recente passato per altre strutture attualmente in portfolio (Mangia’s Brucoli, Sicily con l’Autograph Collection di Marriott International e Mangia’s Santa Teresa Sardinia con la Curio Collection by Hilton). Tali partnership potranno contribuire alla proiezione dell’hotel in un contesto decisamente ampio, in cui intercettare la clientela 5 stelle lusso soprattutto straniera, verso la quale Palermo e in generale la Sicilia esercitano grande fascino attrattivo. Anche per i servizi di ristorazione e wellness saranno valutate possibili collaborazioni con marchi di primordine.

L’intervista a Marcello Mangia qui.

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