Fondazione Marca Treviso fa il bis a Discover

Doppietta a Discover Italy per la Fondazione Marca Treviso, che quest’anno a Sestri presenterà “le bellezze e le particolarità del territorio trevigiano – racconta il presidente Giulia Casagrande -, costellato da piccoli borghi dal sapore antico, come Asolo, la città dai cento orizzonti, Portobuffolè, il più piccolo paese della provincia, e Follina, che affascina migliaia di viaggiatori con la sua abbazia cistercense”.

Ma la Marca Trevigiana non è solo città e piccoli borghi, le sue campagne ospitano tesori naturali ed enogastronomici tutti da scoprire. “Le colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, patrimonio dell’Unesco – prosegue il presidente -, offrono paesaggi spettacolari di vigneti a perdita d’occhio. Qui, le cantine aprono le loro porte per degustazioni guidate ed esperienze di gruppo o per famiglie”. Non si può non citare le Ville Venete, tra cui Villa Barbaro a Maser, patrimonio Unesco, progettata da Andrea Palladio e affrescata da Paolo Veronese. La villa è un esempio straordinario di architettura rinascimentale che lascerà senza fiato i suoi visitatori”.

I focus della Marca Treviso sono anche lo sport e le attività all’aria aperta: “Il modo migliore per visitare il trevigiano è attraverso le tante piste ciclabili – sottolinea Casagrande -. La Marca Trevigiana è una destinazione che offre una miscela unica di storia, cultura, paesaggi naturali, sport ed enogastronomia. Un luogo dove ogni angolo racconta una storia e dove ogni assaggio è un’esperienza indimenticabile”.

 

Positivo il giudizio sul workshop di Sestri: “L’anno scorso abbiamo avuto degli ottimi riscontri all’interno della manifestazione, sia da parte di buyer nazionali che stranieri e abbiamo ritenuto importante parteciparvi anche quest’anno. A seguito del workshop abbiamo invitato alcuni buyer ad un fam trip nel trevigiano a fine giugno e la risposta da parte loro è stata ottima. Abbiamo organizzato un tour con 8 partecipanti conosciuti proprio a Discover Italy”.

Le previsioni per l’estate

 Parlando delle prospettive per l’estate, Casagrande evidenzia come al momento ci sia “una grande richiesta per tour e proposte legate al cicloturismo e alle esperienze all’aria aperta, visto anche la bella stagione che sta per iniziare. Un trend invece, sempre attuale tutti i mesi dell’anno, è sicuramente quello legato alle esperienze enogastronomiche che nella nostra Provincia riescono ad essere anche molto diversificate – aggiunge il presidente -. Per l’estate ci si aspettano numeri in linea con l’anno scorso con una maggiore affluenza tra maggio e giugno soprattutto nelle zone rurali e di interesse cicloturistico”.

Nicoletta Somma

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