Stazioni del territorio, il progetto per rigenerare i piccoli centri

Stazioni del territorio. E’ un progetto promosso dalle società del Gruppo FS e rivolto agli scali ferroviari dei comuni con meno di 15mila abitanti. Presentato oggi nella sede del Gruppo FS ha l’obiettivo di trasformare le stazioni in centri polifunzionali utilizzando fabbricati con spazi disponibili e aeree esterne in disuso per metterli a disposizione della cittadinanza con l’inserimento di servizi polivalenti e di pubblica utilità.

La stazione torna centrale

“Si ritorna alla centralità della stazione che una volta era la parte più importante della località – ha spiegato il ceo del Gruppo FS Luigi Ferraris -. I nostri piccoli borghi stanno rischiando di spopolarsi e l’obiettivo è farli tornare a vivere regalando servizi ai cittadini, ricordando che quei territori sono l’anima pulsante del nostro Paese. Il progetto interesserà 20 scali e ha già preso il via in cinque stazioni pilota del Centro Italia coinvolte nei sismi del 2009 e del 2016”.

I borghi offrono una qualità della vita superiore a quella delle grandi città e un’alta percentuale di giovani ha dichiarato che andrebbe a vivere nei piccoli centri, anche se la realtà è un’altra, si assiste a un graduale spopolamento degli stessi e i decessi superano di gran lunga le nascite. Soddisfazione espressa da Veronica Nicotra, segretario generale Anci, per il progetto di recupero, auspicando che in futuro sia ampliato a un numero superiore di stazioni.

Ha preso parte all’evento il vice presidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini che ha ringraziato i sindaci, importanti protagonisti di questa iniziativa. “Io ringrazio i sindaci soprattutto quelli dei piccoli comuni dove non c’è esattamente la fila per candidarsi e che hanno ancora la voglia e l’entusiasmo di mettersi a disposizione dei cittadini. La loro presenza e il loro impegno sono fondamentali per il buon andamento di tutte le attività relative al funzionamento del comune. Nei piccoli comuni oltre alla parrocchia, la stazione dei carabinieri, la farmacia e il medico è la stazione ferroviaria il cuore pulsante e gli interventi e i nuovi servizi daranno impulso a quei centri che sono stati individuati e che hanno meno di 15.000 abitanti”.

Per il progetto Stazioni dei territori sono stati firmati accordi con Amazon Locker, Associazione Nazionale Carabinieri, Croce Rossa Italiana, Ferderfarma, Fimmg, Sport e Salute.

Annarosa Toso

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