La Francia alla prova Olimpiadi

Il mercato italiano è un pilastro per il turismo francese: 48 milioni di pernottamenti per un fatturato di 3,8 miliardi di entrate l’anno scorso. Si è così aggiudicato il quarto posto nella classifica dell’incoming.

I pronostici

I pronostici per il futuro non possono che essere ottimisti, in particolare in vista delle Olimpiadi, che hanno fatto si che le prenotazioni alberghiere stiano aumentando del 40%. E’ quanto è emerso in occasione dell’incontro con il ministro delle Imprese, del Turismo e del Consumo, Olivia Grégoire, presso il consolato a Milano, dove anche Frédéric Meyer, direttore di Atout France in Italia, ha commentato il valore dei flussi italiani. Il punto di forza della strategia di marketing legata alla destinazione è il voler fortemente superare il concetto di ‘stagione’: ogni momento dell’anno è buono per una vacanza in Francia.

I trend

Da giugno a settembre le occasioni di vacanza non mancano, dalle gite scolastiche ai soggiorni nelle zone che affacciano sul mare, ma anche il turismo legato ai siti culturali e storici. Parigi non conosce bassa stagione. “Mi sembra giusto fare il punto della situazione a 100 giorni dai Giochi olimpici – ha esordito il ministro – , ma anche nell’attuale contesto in cui verte il turismo in generale che sta subendo profonde trasformazioni. La Francia e l’Italia sono due nazioni sorelle che accolgono turisti da ogni parte del mondo”.

Le scelte virtuose

Turismo slow e di prossimità si sono rivelate scelte virtuose, avendo intercettato tempestivamente le esigenze green nate all’indomani della pandemia. Un altro tema è quello inerente la tecnologia, che in ambito turistico ne aumenta le potenzialità, contribuendo ad accrescere il potere economico delle aziende e mettendo in rete vari player legati al settore. I rapporti con tour operator e agenzie di viaggio sono fondamentali, essendo la base solida su cui poggia un’organizzazione vincente. “Questo è stato un incontro importante che sicuramente contribuisce a rafforzare una collaborazione già strutturata – ha dichiarato Elisa Boscolo, in rappresentanza dello storico tour operator italiano capofila dei viaggi organizzati – ; la Francia per i viaggi di Boscolo è il terzo o il quarto Paese come destinazione europea, e in termini di turismo outgoing abbiamo circa 20 itinerari sulla destinazione, coprendola praticamente tutta. Normandia e Bretagna sono sicuramente i nostri best seller, ma quest’anno abbiamo lanciato altri itinerari tra cui la Dordogna e la Borgogna. Non dimentichiamo che Boscolo è nata come incoming francese e ancora oggi la clientela francese è al primo posto per quanto riguarda l’incoming in Italia”. L.M.

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