Assaeroporti, Borgomeo rieletto presidente: le priorità sul tavolo

Carlo Borgomeo confermato presidente di Assaeroporti. La rielezione dell’assemblea ha riguardato anche la squadra dei vicepresidenti: Armando Brunini, amministratore delegato di Sea, con funzione di vicario; Roberto Naldi, amministratore delegato di Toscana Aeroporti – Aeroporti di Firenze e Pisa; Monica Pilloni, presidente di Sogaer – Aeroporto di Cagliari; Nico Torrisi, amministratore delegato di Sac – Aeroporti di Catania e Comiso.

Confermato anche il Consiglio direttivo

Resta in carica l’attuale Consiglio direttivo, il cui rinnovo è fissato, da statuto, per il 2026. Il presidente Borgomeo, dopo aver ringraziato le società di gestione associate per la fiducia, ha illustrato le linee programmatiche del suo mandato. Tra queste, l’invito a Parlamento, Governo e regolatori ad adottare una strategia di ampio respiro per rafforzare la competitività del comparto.

I risultati: 200 milioni di pax

“Il record storico di traffico raggiunto nel 2023, con quasi duecento milioni di passeggeri – ha detto Borgomeo – è il segno di una domanda crescente. Il trasporto aereo rappresenta una formidabile leva per lo sviluppo dei singoli territori e dell’intero Paese, con un impatto molto significativo, ma spesso sottovalutato, su Pil e occupazione. Gli aeroporti italiani sono, peraltro, fortemente impegnati sul tema della sostenibilità ambientale, come testimoniano le classifiche predisposte da diversi organismi internazionali”.

L’opportunità del Piano Nazionale degli Aeroporti

Borgomeo ha aggiunto che “oggi, anche sulla scorta delle vicende che hanno recentemente interessato il settore, è fondamentale che venga definita una strategia in grado di individuare un quadro istituzionale di riferimento più stabile rispetto all’attuale. E in tal senso il Piano Nazionale degli Aeroporti può rappresentare una concreta opportunità per un significativo coordinamento delle politiche del comparto. Prioritaria nel corso del mio mandato sarà anche la questione della regolazione economica degli aeroporti – conclude Borgomeo. Il settore necessita di un quadro regolamentare capace di riflettere il contesto altamente competitivo in cui operano i gestori e favorire la realizzazione dei piani di investimento necessari per lo sviluppo infrastrutturale e la decarbonizzazione degli scali”.

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