Antitrust e Ryanair: le adv contro le pratiche del vettore

Si è svolta ieri, nella sede dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, l’audizione del procedimento cautelare contro Ryanair, aperto nell’ambito dell’istruttoria avviata nel 2023 sulla base delle segnalazioni di Aiav, Associazione Italiana Agenti di Viaggio, seguita da Fiavet – Confcommercio e da altre associazioni di categoria, per inibire le condotte vessatorie messe in atto dal vettore nei confronti delle adv e degli altri player del mercato. A darne notizia è una nota congiunta delle due associazioni di categoria.

Il dossier sul caso

Procedure che Aiav aveva evidenziato a maggio dello scorso anno in un corposo dossier, condiviso da Fiavet Confcommercio e da altre associazioni di categoria, dimostrando l’adozione di sofisticati meccanismi tecnici da parte del vettore per disincentivare la vendita dei propri voli da parte delle adv: visualizzazione selettiva delle tariffe senza accesso alle più convenienti, prezzi maggiorati per gli extra (come il trasporto del bagaglio o la scelta del posto a sedere) e complesse procedure di riconoscimento facciale per i passeggeri.

Oltre alle agenzie tradizionali, all’audizione sono intervenute le Ota, portali di prenotazione di servizi turistici online, e i rappresentanti dei principali sistemi di distribuzione dei servizi turistici, che hanno evidenziato i ripetuti tentativi messi in atto dalla compagnia per inibire l’accesso alla propria offerta, salvo la definizione di specifici accordi commerciali. Accordi che, come hanno denunciato i rappresentanti degli operatori che li hanno stipulati, si sono rivelati poco trasparenti e sempre basati sull’accesso selettivo alle tariffe, non comprensivo delle più convenienti.

La richiesta di Aiav

Nel corso dell’audizione, Aiav, tramite il proprio legale avv. Veronica Scaletta, ha sostenuto la richiesta delle Ota e ha ribadito la propria richiesta di far cessare questi comportamenti, anche nei confronti delle agenzie di viaggi tradizionali, chiedendo in particolare l’apertura di codici di accesso riservati alle agenzie tradizionali, la cessazione delle procedure di riconoscimento facciale per i clienti e dell’invio di comunicazioni denigratorie ai danni delle agenzie.

La posizione di Fiavet

Fiavet-Confcommercio, promotrice della parallela causa per concorrenza sleale contro Ryanair presso il Tribunale di Milano ed intervenuta nel procedimento Antitrust già a ottobre scorso, tramite il proprio legale avv. Federico Lucarelli ha sottolineato il perdurare dei comportamenti di Ryanair a danno delle adv.

Entrambe le associazioni hanno evidenziato la necessità e l’urgenza della adozione da parte dell’Autorità di un provvedimento cautelare per far cessare immediatamente il blocco effettuato dal vettore delle prenotazioni intermediate dalle adv.

A breve il pronunciamento dell’Autorità garante

A breve l’Autorità garante si dovrà pronunciare sull’adozione o meno di un provvedimento cautelare urgente. La forte opposizione di Ryanair, legale e mediatica, dimostra una grande preoccupazione. Il provvedimento potrebbe avere un effetto dirompente sul modello di business e sul futuro del vettore, mettendo in discussione per la prima volta, su scala internazionale, la scelta unilaterale di utilizzare sofisticate procedure tecniche che, in modo subdolo e opaco – si legge nella nota – disincentivano l’accesso, la distribuzione e la vendita dei propri servizi a soggetti titolati per legge a farlo.

I commenti

Fulvio Avataneo, presidente Aiav, ha ringraziato per il “contributo fondamentale degli avv. Veronica Scaletta per conto di Aiav e Federico Lucarelli, per conto di Fiavet: l’adozione del provvedimento cautelare contro Ryanair rappresenterebbe un enorme passo avanti per le agenzie, che potrebbero così avere la libertà di prenotare i voli sul sito di Ryanair direttamente per conto dei propri clienti, evitando tutti gli ostacoli che la compagnia ha posto sino ad oggi al loro lavoro. E sarebbe anche un monito contro le ripetute dichiarazioni scorrette nei confronti della nostra categoria, lesive della dignità professionale e umana dei lavoratori che ne fanno parte”.

“Abbiamo partecipato all’udienza odierna perché volevamo rimarcare all’Autorità la necessità indifferibile di un provvedimento cautelare per garantire da subito il ripristino del diritto delle agenzie di viaggio a intermediare la vendita della biglietteria di Ryanair – ha affermato il presidente di Fiavet-Confcommercio Giuseppe Ciminnisi -, essendo le agenzie di viaggi impossibilitate ad acquistare biglietteria della compagnia per i propri clienti, con conseguenze gravi sull’andamento della prossima stagione turistica estiva. Era una presenza necessaria e doverosa. Confidiamo che l’Autorità possa decidere adottando gli opportuni provvedimenti del tutto fondati”.

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