Discover Italy, crescono internazionalità e apprezzamento

Ottava edizione per Discover Italy, con un trend in continua crescita e apprezzamento. Presso l’ex convento dell’Annunziata più di 100 buyer da tutto il mondo – un terzo dei quali proveniente dagli Stati Uniti, focus fortemente voluto da Regione Liguria – tra ieri e oggi incontreranno 150 seller, in rappresentanza di oltre 40 Paesi stranieri, interessati a scoprire una proposta turistica che abbraccia tutto il territorio italiano. In questi due giorni saranno realizzati oltre 6mila appuntamenti preschedulati tra domanda e offerta.

Indotto per il territorio

“Anche quest’anno Discover Italy è cresciuta – spiega Paolo Bertagni, presidente di Guida Viaggi e organizzatore dell’evento -. Il nostro è un evento focalizzato sulla creazione di momenti d’incontro tra domanda e offerta e l’attivazione di business. Oltre a VisitBrescia, Basilicata, Emilia, Liguria, Sicilia, Toscana e Veneto la manifestazione in corso a Sestri Levante vede tre nuove regioni figurare tra i partecipanti, l’Abruzzo per la prima volta mentre Campania e Piemonte, che per motivi organizzativi non avevano potuto presenziare la passata edizione, sono ritornate. Soltanto in questi due giorni, Discover Italy riesce a generare per il territorio circa 300mila euro di servizi erogati tra trasporti, pernottamenti, cene, pranzi e servizi”.

Rotta su Genova

Ita Airways – afferma Pierfrancesco Carino, vicepresidente International Sales di Ita Airways – è coerente con i valori di Discover Italy promuovendo il territorio italiano in tutto il mondo. Per la Summer abbiamo 57 destinazioni, 16 sul territorio italiano, 26 in Europa e nel Mediterraneo e 15 a livello intercontinentale, il nostro focus principale. Roma è il nostro hub Five Stars Skytrax, uno dei più efficienti al mondo, dal quale abbiamo una connettività molto forte su tutti i territori nazionali e in particolare sulla Liguria attraverso quattro voli al giorno. Su Genova offriamo mezzo milione di posti su creando un ponte dalle destinazioni del Nord e del Sud America e dell’Asia. Nel primo trimestre, su questo aeroporto, siamo cresciuti del 23% in termini di passeggeri rispetto all’anno scorso e il 70% di questi arriva proprio in connessione. Come network l’anno scorso abbiamo trasportato 15 milioni di passeggeri, con 2,4 miliardi di euro di fatturato raggiungendo il break even e creando valore. L’obiettivo è essere sempre più vicini a tutti gli operatori e fare squadra, come appunto accade in questo evento che porta un forte messaggio di produttività”.

Focus sul Nord America

“Questa manifestazione, orgoglio di Sestri Levante, è un evento non solo di un comune ma di tutto il Golfo del Tigullio – dice Augusto Sartori, assessore regionale Turismo, fiere turistiche e grandi eventi, Lavoro e politiche attive dell’occupazione, Trasporti, Rapporti con le organizzazioni sindacali -. Oltre alla costa, è importante coinvolgere sempre più anche i comuni dell’entroterra in simili manifestazioni. Credo nell’idea di dare un’immagine vincente a questi mondi, spesso poco conosciuti ma che possono offrire un turismo alternativo e fuori stagione. Questo ci permetterebbe, oltretutto, di migliorare dei numeri che nell’ultimo biennio sono stati veramente importanti. Ormai, i turisti stranieri superano gli italiani e a questo si deve la scelta di puntare su buyer statunitensi. I visitatori nordamericani ci hanno premiato lo scorso anno con +10%, ponendo questo mercato al quarto posto dopo Francia, Germania e Svezia”.

Punto di incontro

Camilla Capozzi, direttore operativo di Mediaterraneo Servizi, ha dato il benvenuto agli ospiti nel convento dell’Annunziata: “Da otto anni questa manifestazione si caratterizza come un evento importantissimo per l’incoming di tutta la zona. Da 500 anni il nostro convento rappresenta un punto di incontro e di ospitalità. In un certo modo, pur in versione moderna, la funzione è rimasta la stessa e possiamo ancora una volta accogliere professionisti che si scambiano informazioni. Siamo in un’epoca di digitalizzazione e di intelligenza artificiale ma incontrarsi di persona ha un valore aggiunto inestimabile”.

Riferimento per il settore

“Discover Italy è una manifestazione che negli anni è divenuta sempre più un punto di riferimento per il settore, un’opportunità per far conoscere il nostro territorio in tutto il mondo – conferma Luca Ratto, assessore al turismo del Comune di Chiavari – e valorizzarne le eccellenze, le peculiarità e il patrimonio storico-artistico”.

Opportunità di collaborare

Per la vicesindaco di Lavagna Elisa Covacci, quella di Discover Italy è “una fantastica squadra, perché questo evento si sta sviluppando quantitativamente ma anche qualitativamente nel modo giusto. L’abbiamo visto alla cena di benvenuto, lo vediamo nelle richieste che facciamo ogni anno come Comune e che non rimangono mai senza risposta. Inoltre, è una delle pochissime opportunità per i comuni di collaborare, di fare qualcosa insieme”.

Sostenere il lavoro

“Il turismo rappresenta il punto nevralgico della nostra economia – dichiara Claudio Magro, sindaco di Moneglia -, non soltanto per gli operatori ma per le tante famiglie coinvolte. Offre posti di lavoro ed è quindi è doveroso per l’amministrazione sostenerlo. Ho sempre creduto nell’importanza della collaborazione, non ci si può presentare oggi sul mercato turistico come singoli comuni, bensì come comprensorio”.

Aspettativa e prospettiva

Secondo Giorgio D’Alia, vicesindaco di Portofino, “è positivo l’incontro tra domanda e offerta, la valorizzazione del territorio paese per paese, eccellenza per eccellenza. La manifestazione continua a crescere perché è fatta bene: crea l’aspettativa e la prospettiva dell’incontro e della vendita del prodotto”.

Il red carpet più lungo del mondo

“Qui si fa veramente comprensorio. Abbiamo delle peculiarità, delle differenze, delle caratteristiche che ci permettono di giocare in Nazionale. E non si possono perdere queste occasioni”. La pensa così l’assessore al Turismo del Comune di Rapallo Elisabetta Lai. “Qualche tempo fa, con il red carpet più lungo del mondo, avevamo dato un piccolo assaggio di come tre paesi possano diventare un’immagine promozionale fortissima. Ora, quel tappeto immaginario che si estende lungo la nostra bellezza è riconosciuto nel mondo”.

Dalla natura all’enogastronomia

Santa Margherita da sempre ha sponsorizzato e ha partecipato a questo evento importantissimo – dichiara l’assessore al turismo del Patrizia Marchesini – proprio perché manifesta la comprensorialità dei territori. I buyer possono apprezzare la bellezza del nostro golfo, del territorio, il monte, il parco, il mare, l’enogastronomia che quest’anno sta diventando fondamentale nella vendita del prodotto. Siamo un territorio importante: dobbiamo valorizzarlo e ci stiamo riuscendo grazie a Discover Italy”.

Risultati condivisi

“Discover Italy – afferma il sindaco di Sestri Levante Silvio Solinas – è un evento unico nel suo genere in Liguria che merita il ringraziamento da parte di tutti, perché è la dimostrazione di quando, a fronte di una disponibilità delle amministrazioni nel mettere degli strumenti a disposizione, gli imprenditori fanno cose positive. Fanno favore naturalmente a loro stessi, ma indirettamente tutto il territorio ne guadagna, e bene”.

Una nuova opportunità

“Un anno fa – racconta il presidente del consorzio che unisce i Comuni del Parco dell’Aveto “Una Montagna di Accoglienza nel Parco” Gianluigi Puiè – nasceva l’ambizioso progetto di unire entroterra e costa, di sviluppare una sinergia con Portofino Coast e Liguria Together, per coinvolgere il territorio in una strategia che ci ha fatto puntare in prima battuta sui tour operator. Grazie a Discovery Italy 2024, abbiamo portato 5 operatori a fare un percorso di scoperta del nostro entroterra, e sono rimasti molto soddisfatti. Inizia forse oggi la possibilità di costruire qualcosa di nuovo”.

La Baia come cartolina

“Rappresentiamo Sestri incoming alle fiere – spiega Michele Lombardo, presidente del consorzio Sestri Levante In – e questa è una delle più belle, con il clima migliore. Il nostro auspicio è che Discover Italy cresca sempre più e di continuare a ospitarla. Ci abbiamo creduto fin dalla prima edizione. Siamo facilitati perché l’evento si svolge qui. La nostra cartolina è la Baia del Silenzio, quindi non dobbiamo spiegare agli operatori l’offerta. Il Tigullio, una delle zone più belle d’Italia, non ha però una vera rappresentanza comprensoriale. Iniziamo a lavorare su questo, potremmo essere molto più forti. Come consorzio siamo a disposizione per fare questo lavoro tutti insieme”.

Visione di territorio

Portofino Coast – dice il presidente dell’omonimo consorzio Alessandro Sauda – ha sempre voluto mettere a sistema il territorio, far lavorare il comprensorio insieme e questo è stato fatto in maniera perfetta da questa organizzazione e da questo evento. Vedere amministrazioni, associazioni di categoria, imprenditori che collaborano a questa iniziativa dà l’idea di una visione di territorio. Discover Italy dimostra che possiamo lavorare insieme tutto l’anno, in tanti momenti, in modi diversi, purché con questo spirito”.

Verso il 2025

“Discover Italy – afferma Francesco Andreoli, presidente consorzio Liguria Together – è l’unica fiera del turismo in Liguria. Questo dice tutto. Funziona perché ha qualche cosa di atipico nella nostra Regione, cioè la collaborazione, l’unione tra le associazioni, la fondamentale sinergia tra pubblico e privato e, soprattutto, la sinergia con la Regione. Penso già alla prossima edizione, con ancora più ospiti, 650-700 persone”.

Una rete di partner

La buona riuscita si deve anche ai partner: la Regione Liguria e l’Agenzia InLiguria, Blastness, Enit, Ita Airways, vettore ufficiale, Toscana Promozione, realtà con il maggior numero di buyer presenti, i consorzi Liguria Together, Sestri Levante In e Portofino Coast per il supporto organizzativo, il Comune di Sestri Levante e Mediaterraneo Servizi per l’ospitalità, i Comuni sponsor storici di Chiavari, Lavagna, Levanto, Portofino, Santa Margherita e Moneglia e le new entry Genova, Zoagli, Rapallo e i comuni del Parco dell’Aveto.

Appuntamento al 27 e 28 marzo 2025, sempre all’ex convento dell’Annunziata.

Paola Olivari

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