Usare l’Ai in modo responsabile: Wttc e Microsoft indicano come

Una intelligenza artificiale sicura, etica e inclusiva, a questo mira il Wttc. In due recenti rapporti del World Travel & Tourism Council (Wttc) e di Microsoft viene evidenziato il potere di trasformazione dell’intelligenza artificiale (AI) e il suo ruolo nel plasmare il futuro dei viaggi e del turismo.

Gli ultimi due rapporti di una serie intitolata “Responsible Artificial Intelligence (AI): Overview of AI Risks, Safety & Governance” e “Artificial Intelligence (AI): Global Strategies, Policies & Regulators“, sottolineano l’impegno a un futuro digitale che dia priorità alla sicurezza, alle considerazioni etiche e all’adozione responsabile della Ai.

Come usare l’Ai

Lanciati durante la partecipazione dell’ente globale del turismo all’Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York, i rapporti sono delle pietre miliari significative nella missione del Wttc di promuovere l’innovazione e l’eccellenza nelle esperienze dei clienti attraverso l’integrazione dell’intelligenza artificiale.

Intelligenza Artificiale Responsabile (AI)” approfondisce i potenziali rischi associati all’implementazione della Ai e offre strategie per stabilire quadri che promuovono la trasparenza, la responsabilità e l’equità.

Dall’affrontare pregiudizi e discriminazioni alla garanzia del controllo umano dei sistemi di intelligenza artificiale, questo rapporto consente di sfruttare il potere dell’intelligenza artificiale in modo responsabile

Normative e strategie

Nella quarta e ultima parte, “Intelligenza Artificiale (AI): strategie, politiche e normative globali“, il Wttc fornisce una panoramica dettagliata dell’ecosistema dell’intelligenza artificiale nei Paesi chiave e nelle organizzazioni internazionali. Mostra come i policy maker si stiano muovendo nel panorama della Ai e stanno definendo normative e strategie per promuovere l’innovazione della Ai, garantendone al tempo stesso un uso etico e responsabile.

Uno strumento strategico

Julia Simpson, presidente e ceo del Wttc, ha dichiarato che “in un panorama in rapida evoluzione, l’intelligenza artificiale emerge come catalizzatore di cambiamenti positivi. Gli approfondimenti forniti in questi rapporti dimostrano che l’intelligenza artificiale non è solo un progresso tecnologico; è uno strumento strategico in grado di personalizzare le esperienze dei clienti, favorire miglioramenti sostenibili e modellare il futuro dei viaggi e del turismo. L’intelligenza artificiale viene già utilizzata nel nostro settore con risultati incredibili. Diversi importanti gruppi alberghieri, tra cui Iberostar, stanno utilizzando l’intelligenza artificiale per monitorare e ridurre gli sprechi alimentari, cosa che recentemente ha comportato non solo un risparmio sui costi del 27%, ma ha evitato che migliaia di chili di cibo indesiderato finissero in discarica”.

E’ solo l’inizio del viaggio

A detta di Julie Shainock, managing director, travel, transport, & logistics industry di Microsoft, “stiamo assistendo all’adozione dell’intelligenza artificiale in tutto l’ecosistema dei viaggi, migliorando l’esperienza del cliente, l’esperienza dei dipendenti e promuovendo anche una maggiore efficienza nelle operazioni, ma sappiamo siamo solo all’inizio del viaggio. Siamo entusiasti di vedere cosa riserva il futuro man mano che l’intelligenza artificiale verrà adottata sempre più ampiamente per automatizzare i compiti più banali del viaggio e sfruttare il vero spirito del viaggio, per elevare l’esperienza umana”.

Secondo il Wttc, l’intelligenza artificiale ha il potere di rivoluzionare il modo in cui operano le imprese nel settore dei viaggi e del turismo, offrendo immense opportunità di crescita e innovazione.

Una priorità strategica

Entrambi i rapporti sottolineano l’urgente necessità per le aziende di viaggi e turismo di abbracciare l’intelligenza artificiale come priorità strategica, investendo nel talento e promuovendo la collaborazione tra esseri umani e intelligenza artificiale. Nonostante il crescente riconoscimento del suo potenziale da parte del settore, persistono sfide come la carenza di forza lavoro qualificata in materia di intelligenza artificiale nel settore del travel, evidenziando l’importanza di misure proattive per superare gli ostacoli all’adozione.

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