Il futuro del turismo e della distribuzione, secondo Gattinoni

C’è un futuro per il turismo organizzato? Ma soprattutto, quale sarà?

Si, certamente, non c’è dubbio, e dovrà poggiare su tre pilastri: fiducia, cambiamento e multicanalità. Di sicuro, le agenzie di viaggio ne faranno parte.

Dal palco della convention Connecting People. Verso nuove prospettive che il Gruppo Gattinoni quest’anno ha voluto organizzare ad Istanbul, il presidente e fondatore Franco Gattinoni ha ripercorso alcuni passaggi della crescita della sua azienda con uno sguardo alle sfide del futuro: “Siamo in grado di presidiare il settore e abbiamo tutti gli strumenti per farlo: l’interconnessione, le competenze, la tecnologia, le persone, gli investimenti, la comunicazione di un brand di valore. Continueremo a investire grazie ai buoni bilanci che abbiamo portato a casa, e a costruire il futuro con la volontà di aumentare anche la redditività, e in quest’ottica sproniamo ogni singola agenzia a concentrarsi anche sulla propria marginalità, sul controllo di gestione. Il nostro settore deve prefiggersi l’etica del giusto guadagno– ha detto Franco Gattinoni-, in aggiunta ad un’etica fatta di responsabilità nei confronti di aziende, fornitori, clienti, dipendenti”.

Risultati brillanti

Nel 2023 lo ricordiamo, Gattinoni Travel, che raggruppa i volumi generati dalle Agenzie di Proprietà, dalle Agenzie in Partecipazione e dai due Network Mondodi Vacanze e MyNetwork, ha realizzato un fatturato di 295 mln di euro con una crescita del 40,1% rispetto al 2022 e un volume di contratti pari a 1.608 mln di euro con una crescita del 36% rispetto all’anno precedente. La divisione Travel del Gruppo ha performato in virtù degli investimenti nel prodotto e degli strumenti di cui sono state dotate le agenzie per essere più proattive, relativamente a comunicazione, formazione e incentivazione. I volumi realizzati dalle agenzie di viaggio hanno ribadito l’accezione di affidabilità del network tanto da rafforzare l’obiettivo di un’ulteriore previsione di crescita della divisione per l’anno 2024.

Parola d’ordine: investire

Dal palco dell’ Atatürk Cultural Center AKM, un invito al cambiamento soprattutto mentale è arrivato dal direttore generale Sergio Testi, secondo il quale “Non bisogna più considerare gli strumenti tecnologici come qualcosa che possa minare il rapporto con i clienti ma, al contrario, come un mezzo in grado di ridurre ed efficientare le attività operative lasciando più tempo alla componente consulenza”. Un elemento portante del futuro, ha spiegato Testi, dovranno essere le nuove modalità di presentazione al mercato dei punti vendita e dell’offerta, che dovrà essere sempre più veloce, immediata e confermabile: “Uno dei punti di forza del nostro Gruppo è l’orientamento a investire. Lo abbiamo visto nel corso degli anni dove anche nei momenti di crisi del settore l’azienda ha scelto di potenziare la tecnologia e realizzare acquisizioni, per permettere alle agenzie del proprio network di avere vantaggi e servizi in più rispetto al resto della distribuzione. Gli investimenti ora dovranno essere sempre più innovativi e più proiettati al futuro”.

Una nuova piattaforma

Anche Mario Vercesi ha preso la parola nella sua nuova veste di amministratore delegato di Gattinoni Travel, da lungo corso propulsore della componente tecnologica intesa come chiave per l’ampliamento dei bacini e quindi dei risultati: “La piattaforma tecnologica progettata che ora sviluppa oltre 40 milioni di euro di fatturato di prodotto dinamico, non entra in concorrenza con i partner bensì fa intravedere opportunità ancora inespresse. Con alcune novità messe a punto, oggi c’è un nuovo motore di ricerca che può essere il giusto alleato non solo per il prodotto dinamico ma anche per accogliere il prodotto di top partner e partner, così come la programmazione a marchio”.

Campagne e prodotti a tema

Sabrina Nadaletti invece, head of leisure Gattinoni Travel, ha parlato del 2024 passando in rassegna le molteplici campagne pensate per le agenzie e i piani di incentivazione, primo tra tutti il Best Performer che nel 2023 ha permesso di erogare alle agenzie oltre 400 mila euro di over e che per il 2024 vede già 800 adesioni con oltre 24 fornitori partecipanti. Poi ancora, Isabella Maggi, direttore Marketing e Comunicazione, ha anticipato i progetti che nel 2024 verranno veicolati per attrarre cluster di pubblico sempre più ampi, dai giovani ai silver, dal lusso ai viaggi tematici declinati su passioni specifiche: “Abbiamo cercato di tematizzare i prodotti per aiutare le agenzie ad intercettare i giusti target”- ha spiegato.

Perchè la Turchia

L’organizzazione della convention ad Istanbul è stata una scelta fortemente voluta dall’azienda che ha potuto contare sul supporto di importanti partner strategici quali Turkish Airlines, Republic of Türkiye Ministry of Culture and Tourism, Go Türkiye, Istanbul Chamber of Commerce, Hotel Association of Türkiye e Bravo Travel: “La Turchia incarna perfettamente il concetto di ponte tra i popoli e di interconnessione tra culture, e il turismo è proprio questo- ha detto Franco Gattinoni che, sollecitato anche a fornire un commento sulle dinamiche che potrebbero innescarsi sul fronte della domanda a seguito dell’escalation dei disordini in Medioriente ha commentato- per lavorare bene noi dovremmo lavorare con un mondo in pace, ed evidentemente questo non è possibile, ci siamo abbastanza abituati anche a capire dove può esserci un reale pericolo e sinceramente, anche se siamo consapevoli che una pressione mediatica esasperata può in parte incidere sulle scelte dei viaggiatori, io non vedo una contaminazione su altre destinazioni dell’area”.

Alessandra Tesan

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