Norvegia: parte bene il 2024 per i flussi dall’Italia

Il 2023 è stato un anno molto buono per la Norvegia in termini di performance dal mercato Italia, con un +9% di pernottamenti sul 2022. “I mesi più gettonati sono giugno, luglio e agosto, circa il 62,7% viaggia in quel periodo – afferma Elisabeth Ones, direttore di Visit Norway in Italia -, anche la parte dell’inverno cresce molto. Gennaio ha messo a segno un +31% dall’Italia, febbraio un +41% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno”.

Le preferenze degli italiani

Risultati che, come osserva la manager, sono trainati dall’attrazione esercitata dalla aurora boreale, “tanti italiani sono stati al Nord – afferma -. Quanto alla sistemazione la maggior parte sceglie l’albergo (69%), il 16% i campeggi, il resto opta per i castelli”.

La maggior parte degli italiani si reca nella zona dei fiordi, di Oslo, nella parte Nord del Paese. Durante il periodo estivo l’età media dei nostri connazionali è di 43,4 anni, durante l’inverno si abbassa, alimentando un trend riscontrato negli ultimi anni.

“In estate la durata media del viaggio è di 12 notti, gli italiani sono interessati alle attrazioni culturali – commenta Ones -, fanno attività all’aperto, passeggiate soft. Scelgono la sostenibilità se possono fare attività legate alla natura. In estate spendono mediamente durante la giornata 240 euro, mentre per un viaggio 3mila euro in media”.

Il nostro Paese si colloca al settimo posto per i pernottamenti. Sul fronte trade il legame e la collaborazione con i tour operator si conferma importante, “in estate circa il 29% è turismo organizzato, se non di più”, commenta Ones.

Un Paese da vivere tutto l’anno

Intanto, i mesi invernali sono iniziati “molto bene – afferma Ones -, complici anche i nuovi voli diretti da Bergamo, ad esempio per la zona dei fiordi. Sas ha diversi voli per questa estate, anche Norwegian ha vari voli da Bergamo per la zona Nord del Paese”. Il tutto a fronte del fatto che c’è “grande richiesta”, il che comporta “maggiori possibilità per un week end lungo anche da Bergamo”.

Certamente l’ente è soddisfatto di tali risultati, ma la strategia portata avanti è quella di vivere il Paese nella sua completezza tutto l’anno, “la zona Nord con l’aurora boreale e il sole di mezzanotte d’estate, Oslo per la cultura, ma stiamo lavorando molto sul tema natura e cultura, tra food e arte che sono molto apprezzati”.

Stefania Vicini

Tags:

Potrebbe interessarti