I Grandi Viaggi: “Vietato dire di no” 

Il primo tempo della formula advanced booking de I Grandi Viaggi si è concluso al 30 marzo decretando un ottimo successo. “Siamo soddisfatti della prevendita, sia per il target individuali, ma anche per i tanti gruppi nuovi confermati – annuncia Ciro la Rocca, responsabile vendite dell’operatore -. Il mese di giugno si caratterizza per i gruppi altospendenti, ma ciò che contraddistingue la stagione è l’andamento della forte prenotazione anticipata del Centro-Sud Italia, mentre è il Nord quest’anno ad essere in ritardo, ribaltando così il luogo comune che vede il Mezzogiorno più propenso al last minute”. Secondo La Rocca il mercato del Nord Italia è attualmente più concentrato sui ponti e “penserà all’estate a partire da metà maggio”.   

Il motto del responsabile vendite, che viene costantemente trasmesso alle agenzie, è quello di “non dire mai di no al cliente finale”. Una flessibilità che si ribalta sul prezzo, dinamico, con tariffa rimborsabile e che offre la possibilità di prenotare anche le tre notti. “Siamo diventati veri e propri albergatori – sottolinea – cercando insieme alle agenzie di trovare le soluzioni migliori per i clienti, prevedendo, qualora necessario, anche il transfer privato o i 10-12 giorni di soggiorno nel mese di agosto. L’obiettivo è di sfiorare il 100% di occupazione in tutte le settimane”. 

 Concept villaggio 

“Sul fronte del servizio – commenta Corinne Clementi, amministratore delegato – abbiamo avuto di recente un incontro con tutti i direttori dei villaggi per attenzionare le recensioni. Quest’anno – afferma – c’è un deciso ritorno alla concezione di villaggio. Negli anni si è visto, a causa anche del Covid, ad un servizio di impiattamento e porzionature con buffet per il food & beverage, ma la gente ora – dichiara Clementi – vuole tornare al villaggio classico, con i “30 metri” di dolci. Vuole tornare all’abbondonza con l’appagamento visivo della distesa di cibo. Si tornerà quindi al vecchio concetto dei buffet, che negli anni – precisa l’a.d. – abbiamo evoluto e cambiato”. Tra le implementazioni, un training delle risorse umane per dare prospettive di carriera all’interno della società attraverso un piano di retention. “Abbiamo inoltre ripristinato la figura del guest relator che opera insieme al capo villaggio e al direttore di albergo”, conclude la manager.

Laura Dominici

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