Booking.com fa i conti con la sostenibilità in viaggio

I nuovi dati della ricerca annuale condotta da Booking.com sui viaggi sostenibili su un campione di 31.550 persone in 34 Paesi rivelano che il 92% dei viaggiatori italiani afferma di considerare importante la sostenibilità quando viaggia. Un terzo dei viaggiatori (29%) ritiene che i danni già causati siano irreversibili e che le scelte personali non cambieranno la situazione, mentre quasi un quarto (24%) non considera il cambiamento climatico così grave come si vuol far credere. Dato che il 44% ritiene che i governi abbiano il potere maggiore di equilibrare l’impatto economico dei viaggi e il 42% pensa che i fornitori di servizi di viaggio siano fondamentali per combatterne gli effetti negativi sull’ambiente, risulta evidente la necessità di una maggiore collaborazione per porre rimedio alla nascente sensazione di impotenza nei consumatori e fare in modo che la sostenibilità sia sempre prioritaria per il settore dei viaggi

Buoni propositi

C’è una rassicurante quota dell’80% dei viaggiatori italiani che dichiara di voler viaggiare in modo più sostenibile nei prossimi 12 mesi con l’intenzione di fare la cosa giusta (43%) e il senso di colpa provato quando fa una scelta meno sostenibile (54%). Insieme con i dati sulla propensione a viaggiare in modo responsabile verso l’ambiente, Booking ha anche presentato una serie di destinazioni che si distinguono nel mondo per soggiorni più sostenibili nel 2024. Dalle pittoresche località costiere alle seconde città a misura di ciclista, per ogni tipo di viaggiatore c’è una destinazione perfetta che gli permetterà di avere un impatto più positivo, a partire dal check-in.

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