Deal nel travel a -13,5%, pesano un mercato incerto e tensioni geopolitiche

L’attività degli accordi nel settore dei viaggi e del turismo è diminuita nel periodo gennaio-aprile. E’ quanto rileva GlobalData nel suo recente report. Il settore ha visto l’annuncio di 217 operazioni (fusioni e acquisizioni, private equity e operazioni di finanziamento di rischio) contro le 251 dello stesso periodo dell’anno precedente. Secondo la società di dati e analisi, ciò rappresenta un calo su base annua (YoY) del 13,5% nel volume delle transazioni nel periodo analizzato.

Le cause

“L’attività di accordi nel settore dei viaggi e del turismo è rimasta contenuta a causa delle condizioni di mercato incerte e delle tensioni geopolitiche in corso – analizza Aurojyoti Bose, analista capo presso GlobalData -. Diverse economie leader, tra cui Stati Uniti e Cina, hanno registrato un calo su base annua del volume degli affari”.

Un’analisi del database delle offerte di GlobalData ha rivelato che il numero di accordi annunciati negli Stati Uniti e in Cina è diminuito del 26,4% e del 57,1% nel periodo gennaio-aprile rispetto allo stesso periodo del 2023.

Le performance dei mercati

Anche altri mercati chiave come Francia, Giappone e Italia hanno avuto un calo su base annua del volume delle transazioni, invece per Regno Unito, Corea del Sud e Spagna è rimasto lo stesso.

Il volume delle transazioni per Nord America, Asia-Pacifico, Medio Oriente e Africa e le regioni dell’America meridionale e centrale hanno registrato un calo, mentre è rimasto sostanzialmente lo stesso in Europa.

Migliorano le operazioni di private equity

A detta di Bose “il volume delle operazioni di private equity ha mostrato un miglioramento nel periodo gennaio-aprile 2024″. Il numero di operazioni di M&A e di finanziamento di rischio è diminuito rispettivamente del 9,4% e del 31,7%, mentre il volume delle operazioni di private equity è cresciuto del 37,5%.

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